Incidenti tra tifosi dopo Italia-Ungheria: 5 agenti feriti

Indignazione da parte del sindacato di polizia per i disordini di Cesena: "Siamo stufi di questo schifo, il nostro lavoro non è farci lanciare tavoli"
Incidenti tra tifosi dopo Italia-Ungheria: 5 agenti feriti© Getty Images
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CESENA - Incidenti tra tifosi e forze dell'ordine ieri sera prima e dopo la partita a Cesena tra Italia e Ungheria di Nations League, vinta dagli azzurri per 2-1. Al termine della partita, nei pressi del bar Bombonera, un gruppo di 40 tifosi del Cesena ha tentato di raggiungere gli ungheresi, ma le forze dell'ordine hanno fatto un'azione di contenimento, con lancio di oggetti da parte degli ultras romagnoli. Cinque agenti sono rimasti feriti. Alcuni dei tifosi sono stati identificati e sono in corso ulteriori accertamenti per emettere provvedimenti di daspo. Sugli spalti dello stadio Manuzzi di Cesena erano presenti circa 1.600 tifosi ungheresi. 

L'indignazione del sindacato di polizia: "Stufi di questo schifo"

"I gravi disordini registrati ieri sera nel dopo partita Italia-Ungheria hanno causato svariati danni e ben cinque feriti fra il personale in divisa impegnato nel servizio d'ordine. Eppure la cosa è sembrata poco più che una notiziola di poco conto. E' vergognoso ma, ormai, che accadano episodi del genere e che i tutori dell'ordine, che fanno solo il proprio lavoro, finiscano all'ospedale è considerata una cosa normale o comunque da bollare al massimo con una scrollata di testa. Restano invece comportamenti criminali e vicende in cui vengono compiuti reati gravi", sono le parole di Valter Mazzetti, segretario generale del sindacato Fsp Polizia di Stato, a commento degli incidenti. "Il lavoro dei poliziotti - osserva Mazzetti - non è farsi lanciare tavoli addosso o malmenare da violenti travisati e francamente siamo stufi di questo schifo. Serve maggiore severità contro questi atteggiamenti che, puntualmente, attestano il menefreghismo più totale verso la legge e l'incolumità degli agenti".


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