Buffon, la prima conferenza stampa con la Nazionale italiana. Rivivi la diretta

L'ex Juve ha parlato per la prima volta in veste di capo delegazione azzurro: le sue dichiarazioni e tutti gli aggiornamenti da Coverciano in tempo reale
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Gigi Buffon è pronto a iniziare la sua nuova avventura con la Nazionale italiana. Appesi i guantoni al chiodo, l'ex numero uno di Juve e Parma ha parlato per la prima volta in conferenza stampa da Coverciano, in veste di capo delegazione azzurro. Segui tutti gli aggiornamenti.


16:00

Buffon, le foto della prima conferenza stampa

È un Gigi Buffon super emozionato quello che ha risposto alle domande dei giornalisti a Coverciano. Era la sua prima conferenza stampa da capo delegazione azzurro GUARDA TUTTE LE FOTO


15:40

Italia, il programma della giornata a Coverciano

È terminata la conferenza stampa di Gigi Buffon a Coverciano. Alle 17 appuntamento con il primo allenamento per gli azzurri sotto la guida del nuovo ct Luciano Spalletti.


15:05

Gravina, durissima stoccata a Mancini

Il presidente federale Gabriele Gravina ha attaccato l’ex ct Mancini durante la presentazione del nuovo nuovo capo delegazione azzurro, Gigi Buffon LEGGI TUTTO


14:42

Buffon e il più bel messaggio ricevuto

"Il messaggio più bello ricevuto dopo l'incarico da capo delegazione? Non leggo quasi mai il telefono, non ne ho idea. Però sono ultra felice, questa è una grande soddisfazione per me".


14:35

Buffon e Spalletti

"Cosa dirò a Spalletti? Che mi toglie le parole, perché io ogni tanto dovrei intervenire. Ma uno interviene quando ci sono dei vuoti, quando qualcosa non è stato detto ed è meglio ribadirlo. Devo dire che la completezza dei ragionamenti del ct mi porta a non aggiungere altro, sarebbe solo un ribadire e un appesantire un qualcosa che è già stato detto da lui. Con un ct così secondo me dovrò dire poco".


14:32

Buffon e la scelta di Mancini

"La scelta di Mancini? Cosa volete che vi dica, hanno già parlato il presidente e il ct. È una scelta inaspettata alla quale però la Federazione ha dato delle risposte molto celeri e convincenti. Questa è la cosa che più interessa al mondo azzurro".


14:28

Buffon e il ricordo dell'Italia campione del Mondo 2006

"L'Italia che mi ha rappresentato di più? Quella del 2006 era un'Italia solidale, altruista che si sarebbe spera fino alla fine per il compagno in qualsiasi situazione. Anche quella del 2012, quando siamo arrivati secondi all'Europeo, ma anche quella del 2016 con Conte: non fu quella la più bella o la più forte, ma ha saputo emozionare la gente. E anche oggi, come ha detto Spalletti, l'obiettivo è rendere orgoglioso il tifoso di essere rappresentato da questa squadra".


14:19

Buffon e Bonucci 

"Bonucci? Sì, quest'estate ci siamo sentiti, ora devo mandargli un messaggio dopo l'approdo all'Union Berlin. La sua è una scelta ponderata di chi è abituato a lottare e a raggiungere traguardi dandosi da fare. Questo è qualcosa che gli va riconosciuto e l'aspetto bello di un campione di 36 anni che affronta l'ultima sfida con i disagi del caso. Ma la motivazione è talmente alta che gli permette di fare tutto, è quello che prenderei di positivo. Se lo vedo in Nazionale? Non ho nemmeno i titoli per poterlo dire, sono qui da 10 minuti".


14:17

Buffon e le emozioni a Coverciano 

"Emozioni a Coverciano sono cambiate? È cambiato più come mi sento, forse proprio per quella cultura che ti passa la famiglia. Mi sono sentito sempre in un ambiente troppo grande per me ma ho sempre avuto quasi un timore reverenziale per la Nazionale. È la dimensione che ti permette di apprezzare le cose: in carriera incontri tanti campioni e solo così sai apprezzarli. Questo è il modo migliore per godere delle bellezze che ti possono stupire".


14:14

Buffon e il mancato Mondiale 

"Mancata qualifcazione al Mondiale dopo la vittoria dell'Europeo? Come in tutte le avventure, la verità sta nel mezzo. L'Europeo è stato una magia, l'Italia lo ha raggiunto supportata anche da qualche situazione fortunata. La mancata qualificazione al Mondiale è stata la stessa cosa al contrario. Era il dazio da pagare. per l'Europeo vinto..".


14:12

Buffon e la carriera con l'Italia 

"Chiudere il cerchio dopo la notte di San Siro e il mancato Mondiale? È un cruccio non aver fatto il sesto Mondiale, avrei fatto qualcosa di più unico che raro. Ma la vita è stata così benevola nei miei confronti che mi ha ripagato di quel piccolo dispiacere. Sono cose che un uomo di sport deve saper accettare, a volte ci ripensi ma io credo di essere stato un altruista. Andare a disputare 6 Mondiali forse mi avrebbe fatto stare a disagio, a me piace condividere i traguardi".


14:10

Buffon e Spalletti: "Uomo giusto al momento giusto"

"Italia calcio minore? Non ne avverto il rischio, nonostante gli alti e bassi che storicamente l'Italia ha. Arriviamo da una non qualificazione al Mondiale ma anche dalla vittoria all'Europeo. La verità sta nel mezzo. In questi giorni ho avuto la fortuna di stare vicino al presidente Gravina, al ct Spalletti e al suo staff. Ho sentito parlare di concetti, emozioni, valori che per me sono imprescindibili se si vuole arrivare a un obiettivo minimo, perché poi ci sono anche gli avversari da considerare. Ho la sensazione che l'Italia abbia trovato l'uomo giusto al momento giusto".


14:08

Buffon e Zoff

"Meglio Zoff o Buffon? Ma io sono l'ultimo che può e vuole rispondere a queste domande... Io sono un uomo di sport, sono felice di quello che ho dato e ho avuto. Dino resta il portiere di riferimento della storia del calcio italiano, senza dubbio. Molte volte mi sono sentito un privilegiato per aver avuto questa opportunità".


14:07

Buffon e Donnarumma

"Gigio l'ho visto in tv, l'ho visto crescere anche attraverso gli sbagli, che spesso insegnano di più. Ormai è sulla strada della maturità, a 24 anni è un uomo".


14:06

Buffon e la fine della carriera

"Chiudere la carriera? Smettere non è stato difficile, l'età era giusta. Mi ero dato l'ultima stagione di prova, ero arrivato in ottimo stato psico fisico e sono riuscito a farmi male. Quello era il segnale che la vita mi stava dando. Nello spogliatoio a Cagliari avevo già deciso di smettere, non volevo angustiarmi per un altro anno". 


14:04

Buffon e i giovani portieri

"Giovani portieri? Negli ultimi 3-4 anni il vivaio è cresciuto molto: ce ne sono 5-6 di livello elevatissimo. Non parlo di Donnarumma che ormai si è consacrato tra i primi al mondo. Tutti hanno fatto un percorso importante, da Vicario a Provedel e Meret, che ha aiutato il Napoli a vincere lo Scudetto. Falcone, Di Gregorio... ce ne sono molti che stanno dimostrando grande affidabilità. Carnesecchi non sta giocando al momento ma il campionato è lungo. Questo ci fa ben sperare".


14:02

Buffon e la maglia azzurra

"Non ho rimpianti con la maglia azzurra. Fare gare d'addio è una cosa che non mi va perché malinconico, quando io chiudo devo pensare al futuro: si va avanti. È stato bellissimo, ora arriva una nuova avventura. Per quanto riguarda i giovani, è molto importante la conoscenza della storia per poterla apprezzare. Io sono nato e cresciuto nel mito di Paolo Rossi, Zoff e degli azzurri dell'82, con i racconti di mio padre. Venire a Coverciano e vedere Gigi Riva per me era come vedere un monumento perché questa cosa me l'aveva passato la mia famiglia. I giovani si possono appassionare così, oltre avendo una Nazionale bellissima e vincente".


13:59

Buffon sull'eredità di Vialli

"Vialli? Il ricordo è immenso, avevamo un rapporto straordinario anche fuori dal campo e negli anni continuavamo a scambiarci le maglie, anche quando aveva smesso. C'era una condivisione totale con lui. Pensare di essere subito al suo pari sarebbe sbagliato, ognuno di noi ha un suo passato e un suo percorso attraverso cui matura e riesce a darsi delle risposte che da giovane non ha. Poter venire qui per riproporre Vialli sarebbe sbagliato perché non ne sono all'altezza. Io sarò quello che sono sempre stato da giocatore, cercando di aiutare il mister e i giocatori con una parola o un consiglio".  


13:57

Buffon, le prime parole da capo delegazione Italia

"Sono molto felice, ringrazio tutta la famiglia azzurra e il ct per la grande fiducia che hanno riposto in me. Non era scontato immaginare che una figura come la mia potesse essere di miglioramento in un nuovo percorso. Sono orgoglioso e questo mi stimola. Torno in un ambiente che conosco bene anche in questa nuova veste. Il motivo del mio ruolo è quello di mettere un piccolo mattoncino per il nostro futuro". Così Gigi Buffon, nuovo capo delegazione azzurro.


13:54

Gravina: "Estate turbolenta non per colpa nostra"

"Chi conosce i principi della nostra gestione sa i nostri valori a cui diamo risalto. Molte volte diamo peso al prezzo, ma ci dimentichiamo del valore. Sono convinto che Buffon con le sue qualità diventerà immortale, oltre che come calciatore, anche come dirigente. Ogni volta che si viene a Coverciano, si provano grandi emozioni. Io sono un grande tifoso di questi colori. Dopo aver vissuto un'estate turbolenta non per colpa nostra forse avrei dovuto cedere alle emozioni ma per me è motivo di grande soddisfazione sapere che questa squadra è in mani salde con Spalletti ct e Buffon capo delegazione. Ognuno di noi deve fare il massimo, grazie Gigi e in bocca al lupo". LEGGI TUTTO


13:52

Gravina su Buffon

"La storia azzurra non si ferma, oggi è un'altra bellissima giornata dopo quella di sabato (quando ci fu la presentazione di Spalletti, ndr). Uno dei nostri più grandi monumenti della nostra storia azzurra è tornato finalmente a casa. Gigi Buffon è il nostro nuovo capo delegazione. Come avevo già annunciato, il ruolo rientra nelle prerogative del presidente federale ma io sono particolarmente orgoglioso di passare il testimone di questa importante staffetta a Gigi. Ho parlato di orgoglio dell'appartenenza e di identità di un uomo e di un atleta come Gigi, che può vantare 214 convocazioni: il giocatore con più presenze nella nostra nazionale è emblema di ciò che stavamo cercando. La maglia azzurra Gigi ce l'ha quasi come la sua seconda pelle. L'avevo già contattato quando pensavo che stesse per smettere di giocare a calcio. Lui è molto deciso e testardo e ha voluto continuare con grande professionalità, ma quando ha definitivamente deciso di smettere siamo tornati alla carica e lui ha accettato con entusiasmo. Lo ringrazio perché quando lo abbiamo annunciato lui ha citato Gianluca Vialli e Gigi Riva. Con entrambi abbiamo vissuto momenti straordinari anche per le loro qualità umane, per noi fondamentali". Così Gabriele Gravina, presidente Figc.


13:40

Quando gioca l’Italia di Spalletti

Ecco i prossimi impegni della Nazionale Italiana di Spalletti contro la Macedonia del Nord e l’Ucraina per le qualificazioni agli Europei: l'esordio e le date LEGGI TUTTO 


13:30

Italia, la conferenza stampa di Buffon in diretta

Tutto pronto a Coverciano per la prima conferenza stampa di Gigi Buffon in qualità di capo delegazione dell'Italia. Segui la nostra diretta con tutti gli aggiornamenti in tempo reale.


Coverciano, Firenze

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