Moviola Italia, perché c’era il rigore su Retegui. E sui gialli…

Il giudizio sull'operato dell'arbitro olandese Gözübüyük, che ha diretto il match delle Qualificazioni Mondiali vinto dagli azzurri in Estonia
Dario Cervellati
3 min

La segnalazione del calcio di rigore per l'Italia ha lasciato confusi anche i calciatori in campo. Gözübüyük (voto 6) non è stato chiaro nella gestualità, ma nella sostanza la sua decisione è corretta: Kuusk calcia il piede di Retegui commettendo un fallo negligente. Sull'esecuzione del tiro dal dischetto, poi parato, c'è l'infrazione di Di Lorenzo che invade l'area di rigore prima che il pallone fosse in gioco e impattando nell'azione. Si sarebbe dovuto interrompere il gioco e riprendere con un calcio di punizione indiretto in favore dell'Estonia.

Tutte giuste le ammonizioni

Gözübüyük è comunque sempre rimasto in pieno controllo della gara, prendendo i giusti provvedimenti disciplinari. La prima ammonizione la estrae al 12’ del primo tempo per il fallo di Barella su Käit. La decisione è ineccepibile perché l'azzurro ha interrotto la ripartenza dell'Estonia. Corretti anche i cartellini gialli per Kuusk, Palumets, Peetson, Sinyavskiy, Bastoni che con un fallo di mano interrompe un'azione d'attacco promettente (SPA) e Cambiaso per comportamento antisportivo.

 

 

Regolare il gol di Retegui

Regolare la rete dello 0-2, segnata da Retegui. Il Var ha dovuto valutare la posizione di Orsolini, autore dell'assist, che era tenuto in gioco da Kuusk.

Bene il Var

Nessuna difficoltà per Dieperink (voto 6).

 

 

 

 


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