"Donnarumma vuole il Mondiale, ha rinviato anche le nozze": la confessione di Raiola

Le parole del procuratore del portiere del Manchester City: "Haaland? Caratterialmente assomiglia un po' a Gigio"
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Una delle poche certezze della Nazionale italiana è Gigio Donnarumma. Negli anni si è affermato come uno dei pochissimi insostituibili di ogni commissario tecnico. La vittoria degli Europei nel 2021 è sempre impressa nella mente, con Gigio che ha giocato un ruolo fondamentale sia in semifinale che in finale. Nonostante le delusioni degli anni successivi, è sempre stato uno dei pochi a tenere la barca a galla. Nel frattempo si è affermato a livello internazionale anche con i club, con la ciliegina sulla torta messa nella scorsa stagione con la vittoria della Champions League con il Psg. Oggi difende la porta del Manchester City, ma gli occhi sono già puntati sui playoff di marzo con l'Italia: "Fra pochi mesi ci sarà una fase delicata con la Nazionale", ha affermato il suo procuratore Enzo Raiola a Radio Sportiva. "Lui ci tiene tiene tantissimo. Questa estate voleva convolare a nozze ma ha rimandato tutto perché prima c’è l’impegno azzurro. Ci tiene tanto, ha chiesto di rimanere concentrato sul momento e pensa solo a club e Italia, anche perché vuole con tutto se stesso andare ai Mondiali".

"Donnarumma via dal Psg? Magari un giorno ci spiegheranno cosa sia successo"

Nonostante fosse riconosciuto come uno dei migliori portieri al mondo, in estate il Psg, dopo averlo trascinato alla vittoria della Champions, lo ha scaricato. Ne ha approfittato il Manchester City: "Per lui è stata un’estate intensa visto quello che è successo a Parigi, magari un domani ci spiegheranno cosa sia successo nelle loro valutazioni, ma oggi ci godiamo una grande impresa del City. Quando è arrivato Gigio le cose sono migliorate a livello di risultati e oggi si lotta con l’Arsenal per il primato. A gennaio ci saranno molte partite, ma i primi sei mesi sono andati bene. Lui e il club sono contenti e va benissimo così". Al City ha incontrato anche Erling Haaland: "Dal primo giorno aveva un legame con lui, già in passato erano entrambi della nostra scuderia e quindi avevano un rapporto lavorativo della stessa agenzia. Dopo la morte di Mino è comunque rimasto il feeling, anche caratterialmente assomiglia a Gigio. Sono due ragazzi eccezionali e questo è stato il principale elemento. Guardiola è uno degli allenatori top del calcio moderno, per primeggiare in questo lavoro è importante la gestione dei calciatori e gli riesce benissimo".


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