Gravina e i dilettanti, che bufera: Tamberi cita Zalone. E Arianna Fontana posta le medaglie
"Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sport sono sport dilettantistici". Con queste parole, pronunciate al termine di Bosnia-Italia e dopo la mancata qualificazione degli azzurri ai Mondiali di calcio del 2026, il presidente della Figc Gravina ha provato a rispondere alle domande sul crollo del sistema calcio italiano. Parole che hanno scatenato la reazione degli sportivi azzurri.
Irma Testa al veleno: "Mi alleno più di un giocatore..."
“I veri professionisti siamo noi, gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando i giocatori milionari fare brutte figure. Mi alleno più di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle fare dei loro tate. Nonostante questo quando perdo (quelle poche volte) sento il peso di un'intera Nazione che comunque non mi chiede niente perché impegnata a guardare il calcio… Forza Italia, la pasta e Toto Cutugno”. Questo, il duro sfogo che affida ai social Irma Testa, la pugile azzurra medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo, che ha commentato le parole del presidente della Figc Gabriele Gravina.