Pagina 4 | Gravina e i dilettanti, che bufera: Tamberi cita Zalone. E Arianna Fontana posta le medaglie
Bargnani durissimo: "Il professionismo non lo misuri dallo stipendio"
Al coro degli indignati si è aggiunto Andrea Bargnani, ex cestita azzurro e oggi ambassador della Lega Basket. Durissimo lo sfogo su Linkediln dell'ex stella italiana dell'NBA:"'Gli altri sport sono sport dilettantistici'. Le parole del presidente FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio Gravina dopo l'eliminazione di ieri mi hanno colpito. E non riesco a non dirlo. Sul risultato sportivo dei miei colleghi non mi pronuncio, lo sport è imprevedibile e gli episodi decidono le partite, lo so bene. Ho deluso anch'io le aspettative in gironi di qualificazione con la nazionale di basket, e so cosa significa essere dentro ad un 'tritacarne'. La figura apicale del nostro sport nazionale ha giustificato le difficoltà nel calcio anche dicendo che "il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettantistici", ma la massima espressione di questo "professionismo" ostentato ieri, la Serie A, ha chiuso l'esercizio 2025 con un buco di oltre mezzo miliardo di euro (-531.241.500 euro per l'esattezza) quindi mi verrebbe subito da chiedere: quando, come e dove si manifesta tutto questo professionismo? Io ho giocato in NBA, la lega sportiva più professionistica al mondo, benchmark di qualsiasi sport sul Globo. Non mi sono mai sentito più atleta, più professionista, di chi fa salto in alto per le Fiamme Oro allenandosi 8 ore al giorno. Una regola non scritta dello sport, una delle più basilari, dice che il professionismo non lo misuri dallo stipendio. Lo misuri dalla dedizione, dal sacrificio, dal fatto che non hai un secondo lavoro e ti alleni tutta la vita per fare quello che sei. Quindi, su questo tema, guadagnare 10 milioni di dollari a stagione in NBA o 2.000 euro alle Fiamme Oro con l'atletica leggera non cambia il livello di professionismo".