Donnarumma, il pianto dopo l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale: "La vita sa premiare chi dà tutto"

Il post social del portiere della Nazionale dopo la cocente sconfitta contro la Bosnia: "Le parole servono a poco, serve il coraggio di voltare pagina"
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Eccole le parole di Donnarumma, forse le più attese. Sì perché da capitano e leader della Nazionale non poteva non dire la sua dopo l'ennesimo tracollo dell'Italia, il secondo vissuto da protagonista dopo quello con la Macedonia che ci costò il Mondiale del 2022. Gigio si è affidato ai social per esprimere il suo pessimo stato d'animo, senza nascondersi, confessando le lacrime: "Ieri sera, dopo la partita, ho pianto. Ho pianto per la delusione di non essere riusciti a portare l’Italia dove merita di stare. Ho pianto per la tristezza enorme che sto provando io, insieme a tutto il gruppo azzurro di cui sono fiero di essere capitano, e che so, in questo momento, state provando anche voi, tifosi della nostra Nazionale", ha scritto, come una lettera ai tifosi.

Donnarumma: "Serve il coraggio di voltare pagina"

Il portiere di Gattuso ha proseguito così: "Ora le parole servono a poco, è vero. Ma una cosa la sento forte dentro e voglio condividerla con voi: dopo una delusione così grande, bisogna trovare il coraggio di voltare pagina, ancora una volta. E per farlo servono tanta forza, passione e convinzione. Crederci sempre, questo è il motore per andare avanti. Perché la vita sa premiare chi dà tutto, senza risparmiarsi. Ed è da qui che dobbiamo ripartire. Insieme. Ancora una volta. Per riportare l’Italia dove merita di stare".

Donnarumma protagonista nel bene e nel male

Come detto, è il secondo Mondiale che Donnarumma perde così. Anzi, il terzo: nel 2017, contro la Svezia, era in panchina all'età di 19 anni. Soffrì da comprimario. Oggi e nel 2022, invece, ha vissuto tutto da protagonista. Nel mezzo la parentesi da eroe dell'Europeo 2021, conquistato soprattutto grazie alle sue parate ai rigori. Ieri non è riuscito a ripetersi: aveva quasi intercettato l'ultimo penalty della Bosnia, ma non ha sventato la tragedia: non può sempre pensarci lui. Che, comunque, nei 120', ha sfoggiato due-tre parate super. Unico neo, probabilmente, il rinvio corto che ha lanciato l'azione della Bosnia e costretto Bastoni al fallo da rosso.


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