Italia fuori dal Mondiale, da Gravina a Gattuso: tutte le reazioni e le ultime news

'Day after' amaro in casa azzurra dopo che la Nazionale ha mancato per la terza volta di fila la qualificazione alla Coppa del Mondo. Rivivi la diretta
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ROMA - E adesso? È quello che si chiede tutta l'Italia del calcio, per la terza volta di fila fuori dai Mondiali. Dopo gli spareggi persi contro la Svezia nel novembre 2017 e contro la Macedonia del Nord nel marzo del 2022 (sotto la guida di Gian Piero Ventura e di Roberto Mancini) stavolta è stata fatale la sconfitta ai rigori in Bosnia alla Nazionale di Gennaro Gattuso. Ancora incerto il futuro del ct azzurro così come quello del presidente federale Gabriele Gravina, invitato da più parti a presentare le dimissioni. Rivivi la diretta della giornata, con le ultime news e tutte le reazioni.


19:02

La reazione del ct del Galles

Il ct del Galles ha reagito così alla notizia dell'eliminazione dell'Italia: LEGGI TUTTO.


18:40

Ranking Italia

Il primo periodo in cui la classifica mondiale FIFA/Coca-Cola maschile è stata aggiornata in tempo reale durante le partite delle nazionali ha portato una serie di cambiamenti in classifica. Dall'ultimo aggiornamento sono state disputate 166 partite internazionali maschili, culminate con scontri di cartello per gli ultimi posti disponibili per la Coppa del Mondo Fifa 2026. La Francia (prima, +2) è ora in testa. Due vittorie nelle amichevoli più recenti hanno permesso ai Bleus di tornare in vetta per la prima volta da settembre 2018. Hanno così superato la Spagna (seconda, -1) e i campioni del mondo dell'Argentina (terza, -1), con un distacco praticamente nullo tra le tre. Tra le altre squadre che hanno registrato un balzo in avanti, spicca il Portogallo (5°, +1), che ha superato il Brasile (6°, -1), preceduto dall'Inghilterra. Completano la top ten Olanda, Marocco, Belgio e Germania. Paradossalmente l'Italia, pur eliminata nel playoff Mondiale con la Bosnia, guadagna una posizione ed è ora 12esima dietro la Croazia e davanti alla Colombia.


18:23

Moratti: "Italia, è un disastro. Gattuso rimane a fare cosa?"

"È un disastro, si è avverato tutto quello che si poteva immaginare per scaramanzia. Abbiamo una Nazionale che non è all’altezza dei suoi doveri. Se Gattuso vuole rimanere, certamente, ma a fare cosa? Per ricostruire serve qualcosa di molto più profondo, attento, studiato. Gattuso? Ma ha già preso una responsabilità più grande di lui. Assumersela ancora forse non ne vale la pena. Tutti quelli che sono lì devono pensare che hanno preso responsabilità più grandi di loro, da Gravina in giù. Quando uno non ce la fa, non ce la fa. Hai fatto un tentativo, ci scommetti tutto: se va male va male. Se si mettono nei panni della gente che ci sta male, ci mettono un secondo a capire che devono andare via", così Massimo Moratti ai microfoni di TMW.


17:57

Bargnani contro Gravina

L'ex cestista Bargnani sul caso Italia e su Gravina tramite i social: “Sul risultato sportivo dei miei colleghi non mi pronuncio, lo sport è imprevedibile e gli episodi decidono le partite, lo so bene. Ho deluso anch’io le aspettative in gironi di qualificazione con la nazionale di basket, e so cosa significa essere dentro ad un ‘tritacarne‘. La massima espressione di questo “professionismo” ostentato ieri, la Serie A, ha chiuso l’esercizio 2025 con un buco di oltre mezzo miliardo di euro (-531.241.500 euro per l’esattezza)… quindi mi verrebbe subito da chiedere: quando, come e dove si manifesta tutto questo professionismo?. Io ho giocato in NBA, la lega sportiva più professionistica al mondo, benchmark di qualsiasi sport sul Globo. Non mi sono mai sentito più atleta, più professionista, di chi fa salto in alto per le Fiamme Oro allenandosi 8 ore al giorno. Una regola non scritta dello sport, una delle più basilari, dice che il professionismo non lo misuri dallo stipendio. Lo misuri dalla dedizione, dal sacrificio, dal fatto che non hai un secondo lavoro e ti alleni tutta la vita per fare quello che sei. Quindi, su questo tema, guadagnare 10 milioni di dollari a stagione in NBA o 2.000 euro alle Fiamme Oro con l’atletica leggera non cambia il livello di professionismo. Anzi, per esperienza diretta, conoscendo tutti i colleghi dei vari sport, chi fa atletica leggera o sci nella maggior parte dei casi si allena molte più ore di una star NBA (ma molte molte), e questo è un fatto. A livello normativo e legislativo ci sono distinzioni nette tra professionismo e dilettantismo, certo, ma sono anche figlie di strategie e/o politiche…ed è tutto un altro discorso. Per inciso: la nostra nazionale di pallavolo, campione del mondo in carica sia maschile che femminile, non sarebbe “professionistica” secondo questa logica. Chiamarli dilettanti richiede un “””coraggio“”” che non ho. Il problema non è il risultato di ieri sera. Il problema in alcuni casi è chi guida i nostri sport, e con quale spessore/know-how".


17:38

Le parole di Capello sull'Italia

Anche Fabio Capello si è espresso sull'eliminazione dell'Italia e su Gravina: qui le sue parole.


17:25

Tamberi risponde a Gravina con ironia

La didascalia "dilettanti allo sbaraglio" e la foto - creata con l'intelligenza artificiale - degli atleti medagliati alle Olimpiadi, per l'occasione vestiti con la maglia della nazionale di calcio. Così Tamberi ha risposto alle parole di Gravina, inserendo se stesso nell'immagine insieme - tra gli altri - a Jacobs, Brignone, Sinner, Antonelli.


17:15

Il commento di Arianna Fontana

Dopo l'eliminazione dell'Italia anche Arianna Fontana ha affidato ai social un commento: "Fa male, inutile nasconderlo. L'Italia non si è qualificata ai Mondiali. E per chi rappresenta questi colori è un colpo pesante. Ma i momenti duri devono servire a qualcosa. Perché talento, forza e passione in questo Paese non mancano. Lo abbiamo dimostrato: 40 medaglia a Parigi 2024, 30 medaglie a Milano Cortina 2026. L'Italia sa vincere. E proprio questo deve voler tornare a farlo sempre, ovunque. Forza Italia. Sempre".


16:56

Fiorello prende in giro l'Italia

Fiorello e Fabrizio Biggio hanno aperto la puntata de La Pennicanza, in onda su Rai Radio2, commentando l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali: "Oggi bisogna stare allegri nonostante… tutti a casa! Inutile piangere sul latte versato. Troviamo il lato positivo: meglio aspettare i Mondiali in Europa, così niente partite col fuso orario!". Lo showman prosegue: "La Rai aveva comprato i diritti di 52 partite… stamattina, fuori via Asiago, c'era un banchetto con scritto 'vendesi diritti'! È passato anche l'Uzbekistan, con una tradizione calcistica ultra millenaria, la Corea del Sud, la Giordania, Capo Verde, il Qatar, il Panama, Haiti, Curacao e la Repubblica Democratica del Congo". 


16:39

Altobelli: "Una batosta"

"Ieri sera ho visto la partita con i miei amici, eravamo carichi e caldi, sapevamo dell'importanza della gara, ma quando è finita siamo rimasti delusi per il risultato. Non mi interessava il gioco ma solo andare a questi Mondiali, visto che avevamo già fallito la qualificazione nelle ultime due edizioni. Ci sono rimasto male, questo risultato è una batosta per il calcio italiano. Stimo il presidente federale (Gravina, ndr), Gattuso, Buffon e tutti gli altri, però ieri era una serata particolare e dopo tanti anni di batoste l'unica cosa da fare era rassegnare le dimissioni. Poi il Consiglio Federale magari non le avrebbe accettate, ma avrebbero dovuto compiere un atto di responsabilità. Non vorrei che ora i tifosi pensassero che la colpa sia loro...".  Così Alessandro 'Spillo' Altobelli, ex bomber dell'Inter e della Nazionale, commenta la sconfitta dell'Italia in Bosnia e la mancata qualificazione ai prossimi Mondiali. 


16:25

Lotito smentisce la raccolta firme anti Gravina

Secondo quanto riferiscono alcuni parlamentari, il senatore Claudio Lotito di Forza Italia li ha contattati per aderire a una raccolta firme per chiedere le dimissioni di Gabriele Gravina, il presidente della Figc, dopo la sconfitta della Nazionale di Gattuso in Bosnia. Interpellato dai cronisti, Lotito ha smentito 'categoricamente'.


16:15

Il presidente Gravina in silenzio

Ecco il momento in cui lascia la sede della Figc a Roma

 


16:12

Marini risponde a Gravina

"Ci tengo solo a dire che sono fiero di far parte dei 'dilettantistici' che soffrono e danno l'anima per conquistare medaglie con la maglietta azzurra pur non ricevendo milioni in cambio. Vi garantisco che le ore di allenamento sono le stesse se non di più. E sono fiero di essere un atleta dello Stato, perché senza quest'ultimo molti giovani sognatori dilettantistici non avrebbero potuto vivere di sport. Detto questo sempre Forza Italia".  Lo ha scritto su Instagram lo schermidore azzurro, Tommaso Marini, argento olimpico a Parigi nel fioretto a squadre commentando le parole del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina.


15:41

Donnarumma, il post social   

Il portiere è tornato a parlare a freddo dell'eliminazione dell'Italia. APPROFONDISCI 


15:35

Il papà di Kean: "Moise è uscito troppo presto..."

"Il risultato di Bosnia-Italia? È stata la volontà di Dio, io la penso così, ma devo dire che Gattuso ha tolto mio figlio Moise un po' presto, potevo ancora fare qualcosa. Io l'avrei lasciato in campo fino ai rigori, era ancora in forma". L'ha detto dice a Rai Radio1, ospite di 'Un Giorno da Pecora', Biorou Kean, papà dell'attaccante della nazionale italiana Moise Kean. 


15:23

Il ministro Abodi torna sulla Nazionale

Andrea Abodi si conferma favorevole ad aprire un confronto su possibili riforme per rilanciare il calcio italiano. “Obbligo di tre italiani in campo? Il Lecce ha vinto il campionato Primavera senza italiani schierati. Ogni proposta è valida. Quello che dico è che queste cose avremmo potuto farle prima. Io sono pronto, in qualsiasi momento, a sedermi a un tavolo per discuterne”.


15:04

Situazione Ranking FIFA, l’Italia giù

Gli azzurri sono momentaneamente al 12esimo posto nel ranking FIFA. Pesa l’1-1 con la Bosnia (che poi ha portato alla non qualificazione). Un dato che rispecchia il momento critico dell’Italia.


14:37

Scaloni dispiaciuto per l'eliminazione

“È triste soprattutto per come è successo, in modo ingiusto. È una verità dura da accettare. Ho nonni e bisnonni italiani – ha aggiunto l’ex giocatore della Lazio – e ho giocato lì. Per questo sono davvero dispiaciuto”.


14:35

Scaloni: "Dispiace per l'Italia"

“Ho parenti italiani e quello che sta accadendo mi rattrista. L’Italia è un Paese fratello dell’Argentina, ci lega un grande affetto, e la sua Nazionale è sempre stata una potenza mondiale. Vederla fuori dal Mondiale non piace neanche a noi argentini”. Così il commissario tecnico dell’Argentina, Lionel Scaloni, ha commentato la terza esclusione consecutiva degli azzurri dalla Coppa del Mondo.


14:30

Rosella Sensi: "Chiunque può dare una mano"

“Una rivoluzione ai vertici della FIGC? Potrebbe sembrare la soluzione più semplice, ma serve una riflessione da parte di tutto il sistema calcio. Trovare un capro espiatorio è troppo facile”. Così Rosella Sensi, ex presidente della Roma ed ex vicepresidente di Lega, ha commentato all’Italpress la terza esclusione consecutiva dell’Italia dai Mondiali. Sul possibile coinvolgimento dei grandi campioni del passato nelle strategie del calcio italiano, Sensi ha aggiunto: “Chiunque sia legato alla Nazionale può dare una mano, soprattutto se si tratta di grandi campioni. Ma oggi dobbiamo pensare prima di tutto a far crescere quelli del futuro”.


14:27

Federica Pellegrini sta con Irma Testa

Anche Federica Pellegrini si schiera dalla parte di Irma Testa nella replica al presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che aveva definito il calcio uno sport professionistico distinguendolo da quelli dilettantistici. “I veri professionisti siamo noi”, aveva scritto la pugile sui social. La campionessa olimpica, già portabandiera a Rio 2016, ha condiviso sul proprio profilo Instagram un post a sostegno delle parole della Testa, rilanciandone il messaggio.


14:24

Galliani: "La Serie A era solo per grandi campioni"

"È cambiato tutto, profondamente. Una volta la Serie A ospitava i più grandi campioni, italiani e stranieri, e molti Palloni d’Oro. Negli anni ’90 le squadre italiane dominavano in Europa: Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe, Coppa UEFA… le finali erano quasi sempre nostre. Oggi, invece, è tutto il movimento calcistico ad essersi abbassato”. Ha consluso Galliani.


14:20

Galliani duro: "Nazionale è lo specchio della Serie A"

“La Nazionale è lo specchio del campionato”. Così Adriano Galliani commenta l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali, sottolineando come la crisi riguardi l’intero sistema calcistico italiano. “Il commissario tecnico è più un selezionatore che un allenatore”, aggiunge. “Dopo una domenica eccezionale, è arrivato un martedì triste – ha dichiarato ai microfoni di Sky –. Ho visto la mia prima partita della Nazionale nel 1954. Lo sport è fatto di cicli, e non voglio unirmi al solito rimpallo di responsabilità”.


14:13

Albertini e il futuro dell'Italia: "Serve analisi profonda"

Da troppo tempo ripetiamo sempre le stesse cose. Il problema del calcio italiano non si limita ai tre Mondiali mancati: continuiamo a parlare di ciò che non si può fare, quando invece dovremmo concentrarci su quello che è possibile costruire”. Demetrio Albertini, presidente del Settore Tecnico della FIGC, torna a chiedere un cambio di mentalità e un rilancio basato sulle idee per rifondare il sistema. “Non è una questione di Malagò o Gravina: il presidente federale è il frontman di un intero movimento – ha dichiarato a Sky l’ex centrocampista di Milan e Nazionale –. Nel calcio è sempre facile trovare un colpevole, ma serve un’analisi profonda. Dobbiamo capire cosa vogliamo diventare. È il momento di una vera rinascita, non possiamo continuare così”.


14:07

Simonelli chiaro su Gravina

Sulle possibili dimissioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina, richieste anche dal ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli ha preferito non esporsi: “Non faccio commenti. Ho letto anch’io le rassegne stampa, è evidente che ci sia una forte pressione. Credo che a breve ci saranno delle riunioni su questo tema, quindi preferisco non pronunciarmi”.


13:58

Gentile su Gravina e Gattuso: "Qualcosa dovrà succedere"

"C'è molta delusione, dopo le due precendenti eliminazioni si pensava di cancellare quanto era successo negli anni prima. Evidentemente c'è qualcosa che non riesce a toglierci dal fango". L'ex difensore della Juventus e della Nazionale, Claudio Gentile, non nasconde la sua amarezza per la mancata qualificazione (la terza consecutiva) dell'Italia ai Mondiali, frutto della sconfitta degli azzurri in Bosnia dopo i calci di rigore. "Sinceramente, ieri sera pensavo ce l'avremmo fatta, ma il nostro è un destino incredibile - spiega all'Italpress il 72enne ex azzurro, campione del mondo a Spagna 1982 -. I motivi? È un discorso lungo, sul piano tecnico ha inciso un po' il fatto che gli stranieri abbiano tolto il posto a molti giocatori italiani. È decisamente un momento no". L'ex ct della Nazionale under 21 preferisce non entrare nel merito delle mancate dimissioni a caldo di Gattuso e Gravina: "È inutile parlarne, sono cose che verranno analizzate in federazione e poi si prenderanno delle decisioni. Qualcosa però dovrà  succedere, non è che quanto accaduto passerà come niente fosse".


13:51

Da Francesca Lollobrigida frecciata social a Gravina

"Sono una dilettante". Questo il commento ironico postato in una storia Instagram dalla pattinatrice Francesca Lollobrigida a corredo di una foto di Gabriele Gravina, presidente della Figc che dopo la sconfitta dell'Italia in Bosnia e la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali ha dichiarato che il calcio non può essere paragonato agli altri sport in cui gli azzurri raccolgono allori ("Sono sport dilettantistici").


13:45

Polonara: "Colpito dalle lacrime di Spinazzola"

"Mi ha molto colpito l'intervista di Spinazzola a fine partita, con le lacrime agli occhi, che ha detto che i nostri figli, e tutti i bambini italiani, non vedranno la nazionale azzurra ai mondiali. Fa male a tutto il movimento, ovvio, ma soprattutto ai ragazzini, e questa è una cosa molto brutta". Così Achille Polonara, il campione di basket della Nazionale e del Banco di Sardegna Sassari affetto da leucemia mieloide acuta e appena tornato ad 'assaggiare' il parquet dopo il trapianto di midollo, ha commenta a 'Formato famiglia' su Rai Radio 1 l'eliminazione della Nazionale dai prossimi Mondiali.


13:42

Galliani: "C'è tristezza, ma a Nazionale è figlia del campionato"

"C'è un po' di tristezza, come per tutti gli italiani. Ma il calcio e lo sport in generale è questa cosa qui". Così l'ex dirigente del Milan Adriano Galliani intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport' all'indomani dell'eliminazione dell'Italia dai Mondiali di calcio. "Dopo una domenica meravigliosa, con le vittorie in Formula 1, in MotoGp e di Sinner, è arrivato un martedì tristissimo. Penso sia tutto ciclico, quando vinceva il calcio non vincevano gli altri sport", ha aggiunto. "Aldilà di analizzare di chi siano le colpe, penso ci sia una ciclicità ed è un po' come il mulino che gira. Non voglio unirmi ad altri commenti", ha detto Galliani senza sbilanciarsi sulle responsabilità. "Sicuramente è cambiato tutto rispetto agli anni 90', con le vittorie dei club e delle nazionali. La nazionale è figlia del campionato e oggi sono pochi i giocatori selezionabili, la Serie A è ormai un campionato di transito e non di arrivo come in passato - ha detto Galliani -. È tutto il livello del fenomeno calcistico che si è abbassato, ma serve uno sguardo a 360 gradi e non dire soltanto che è colpa del presidente federale".


13:39

Paltrinieri 'replica' a Gravina: "Io quando perdo penso a me stesso"

“La partita l'ho vista ieri sera, mi dispiace, ci abbiamo sperato. Però non sono neanche troppo colpito, nel senso che il nostro livello negli ultimi anni non era troppo diverso da questo. Mi sarebbe sembrato strano arrivare lì e vincere 4-0. Secondo me il calcio è un po' in difficoltà e c'è da ripartire, dal basso e cercare di tornare su. Perdere fa anche parte dello sport, può succedere. Quando però metti in fila un po' di prestazioni negative significa che c'è qualcosa che non sta funzionando a livello generale. Ci sarà da pensare”. Così a LaPresse l'olimpionico del nuoto, Gregorio Paltrinieri, commentando la terza eliminazione consecutiva dell'Italia dal Mondiale dopo la sconfitta con la Bosnia di ieri sera. “Dispiace vedere quello che dice Gravina, ho visto spezzoni. Io quando perdo penso a me stesso e faccio un'analisi di quello che sbaglio io e che faccio io, senza buttare in mezzo altri. Secondo me è un'arma a doppio taglio, ti va poi contro. Il senso della discussione è cercare di trovare un modo per far migliorare il calcio italiano”


13:28

Lancio di uova contro la sede della Figc e fioriere vandalizzate

Lancio di uova nella notte contro la sede della Figc in via Allegri a Roma, dove sono state vandalizzate anche le fioriere all'esterno in seguito al ko in Bosnia che è costato all'Italia la qualificazione ai prossimi Mondiali.

 

 


13:25

Domani in Figc riunione urgente delle componente federali

Si svolgerà domani (giovedì 2 aprile) in Figc una prima riunione con le componenti federali, dopo la mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale, in vista del consiglio che Gravina ha annunciato per la prossima settimana, dopo la sconfitta dell'Italia in Bosnia e la mancata qualificazione ai Mondiali. In via Allegri, Gravina farà il punto con i presidenti della Lega di serie A, serie B, Lega Pro, Aic e Aiac.


13:20

Sibilia duro: "Disastro annunciato, conferenza di Gravina imbarazzante"

A 'Stile TV', nel corso della trasmissione 'Salite sulla giostra' di Raffaele Auriemma, è intervenuto Cosimo Sibilia, politico ex vicepresidente Figc ed ex presidente della Lega dilettanti: “Sono stato candidato nel 2021 con tutte le componenti contro come candidato alternativo l’attuale presidente della Federazione dopo che con me aveva un accordo che non fu rispettato. L’accordo era che dopo 2 anni doveva esserci il subentro, ma lasciamo perdere. In assemblea ho puntualizzato tutto ciò che si sarebbe verificato e mi dispiace dirlo ma è avvenuto. E ho detto che non si sarebbero fatte le riforme e quindi non si sono riformati i campionati professionistici, non si è riformata la giustizia sportiva, non si è fatto nulla per il settore giovanile. Ha vissuto su quello che è stato l’Europeo del Covid, poi quello successivo è stato eliminato al primo turno, confermò l’allenatore Mancini e la conferenza di ieri è stata imbarazzante. Si è parlato dell’arbitro invece che di tutto ciò che si è verificato. Era un disastro annunciato, sono orgogliosamente fuori da questo modo di fare. Io ho fatto un passo indietro, ma non si è fatto nulla, tutte le promesse sono state disattese. Ma nel 2017, lo stesso che oggi dice che il consiglio federale dovrà decidere, perché ha chiesto le dimissioni di Tavecchio quando era consigliere federale? Purtroppo devo dire che in questi anni non si è vigilato sulla federazione".


13:12

Cuccureddu incredulo, ma 'assolve' Bastoni: "Chi ha giocato a calcio..."

"Ho indossato quella maglia e mi dispiace, non mi sembra vero". Antonello Cuccureddu fatica a commentare la terza mancata qualificazione di fila ai Mondiali della Nazionale, battuta dalla Bosnia ai rigori nella finale playoff. "Quale sia il problema dell'Italia va chiesto a loro - spiega all'Italpress l'ex difensore della Juventus, classe 1949 e nativo di Alghero, che ha vestito l'azzurro per 13 volte -. Sono troppo deluso, saranno altri a fare valutazioni, io voglio restarne fuori". Cuccureddu, primo sardo a scendere in campo nella fase finale di un Mondiale (in Argentina, nel 1978), non se la sente di gettare la croce sul 'collega di reparto' Bastoni, che a Zenica è stato espulso e ha lasciato la squadra di Gattuso in dieci: "Chi ha giocato a calcio sa che sono cose che possono succedere. Ne ho viste anche di peggio e non mi meraviglio. Non bisogna prendersela con lui, piuttosto è ora di rifare tutto", conclude l'ex bianconero, che in carriera ha militato anche nella Torres, nel Brescia, nella Fiorentina e nel Novara.


13:06

Ulivieri controcorrente: "Non è tutto da buttare, ripartire da Gattuso"

"Non è tutto da buttare". Renzo Ulivieri è abituato ad andare controcorrente e, seppur nel "profondo dispiacere per l'eliminazione dal Mondiale", prova a salvare qualcosa della ennesima fallimentare sconfitta della nazionale e del calcio italiano. "Qualcosa di positivo c'è sempre" ha detto all'Ansa l'85enne presidente dell'Associazione italiana allenatori calcio, spiegando che si deve ripartire dalla "compattezza della squadra", dai risultati positivi delle nazionali giovanili e da Gattuso ("Si deve continuare con lui").


12:59

Il parroco del paese di Gattuso: "Lui unico vincitore, deve restare"

"A Corigliano siamo tutti con lui, Gattuso è stato l'unico vincitore. Le responsabilità dell'eliminazione sono dei vertici perché è un vecchiume. Serve un cambiamento a partire da Gravina". Lo dice a LaPresse padre Giovanni Cozzolino, parroco di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, paese di nascita del Ct della Nazionale e amico dell'ex centrocampista del Milan. "A Corigliano - racconta padre Cozzolino - l'attesa era enorme e speravamo che con la sua grinta e col suo spirito riuscisse ad ottenere la qualificazione al Mondiale, ma i giocatori erano questi. Le sue lacrime a fine partita ci hanno commosso. Lui deve continuare a essere il Ct della Nazionale valorizzando i giovani italiani magari pescando anche dalle categorie inferiori".


12:53

In Bosnia sicuri: Pjanic lavora per portare Alajbegovic alla Roma

Se il 40enne centravanti ex romanista Edin Dzeko è il simbolo della Bosnia che ha battuto l'Italia nella finale dei playoff Mondiali, il 18enne fantasista Kerim Alajbegovic del Salisburgo ne rappresenta il futuro e, anche grazie alla prestazione offerta nella semifinale in Galles e poi contro gli azzurri, è già finito nel mirino di diversi club europei e tra questi ci sarebbe anche la Roma. Il suo cartellino è stato riscattato dal Bayer Leverkusen che però potrebbe cederlo subito per realizzare una ricca plusvalenza e, secondo quanto riportano i media bosniaci, l’ex giallorosso Pjanic starebbe facendo da intermediario e avrebbe già allacciato dei contatti con il direttore sportivo romanista Massara.


12:45

Il ministro Abodi durissimo: "I vertici della Figc…"

Dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali (per la terza volta di fila) è durissimo il commento di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani: "Il calcio italiano va rifondato, i vertici della Figc...". APPROFONDISCI


12:36

Carolina Morace: "Basta, non c'è più tempo"

"La Nazionale maschile di calcio non parteciperà al terzo Campionato del Mondo consecutivo. Il giorno dopo la sconfitta in Bosnia è quello delle polemiche, delle accuse e della caccia ai colpevoli. Diciamoci la verità: che il sistema calcio, nel suo complesso, andasse riformato lo sapevamo tutti da tempo. Bisogna ripartire dai settori giovanili, dalla crescita di giovani talenti italiani che poi devono trovare spazio nelle squadre di club". Queste le parole di Carolina Morace. "La logica del profitto e della vittoria a tutti i costi non può andare avanti - spiega l'ex attaccante e allenatrice - I costi delle scuole calcio devono essere diminuiti, così come quelli degli abbonamenti alle pay tv.In Francia e Germania, dopo le mancate qualificazioni ai Mondiali, i sistemi sono ripartiti proprio dai settori giovanili. Anche in Italia abbiamo l'obbligo di far rinascere la passione per il gioco del calcio. Quello puro, quello dei giovani. Non c'è più tempo: bisogna rifondare e ripartire adesso".


12:31

Turpin, ecco cosa ha fatto l'arbitro francese dopo Bosnia-Italia

Computer, brioche e caffè: virali le immagini dell'arbitro francese Turpin in aeroporto dopo aver arbitrato a Zenica la finale dei playoff Mondiali persa dall'Italia ai rigori contro la Bosnia.

 


12:17

Il progetto Baggio e la riforma rimasta nel cassetto

La riforma studiata dall'ex campione azzurro, mai presa in considerazione: ecco come Roberto Baggio avrebbe voluto riformare il calcio italiano quando aveva il ruolo di presidente del Settore Tecnico della Figc. LEGGI TUTTO


12:09

Disastro Italia, tornano virali le parole di Pochesci

Dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali tornano virali sui social le parole di Sandro Pochesci, ex tecnico della Ternana, che nel 2017 si lasciò andare a un duro sfogo dopo il ko degli azzurri di Ventura nello spareggio contro la Svezia. APPROFONDISCI


11:28

+++ Gravina in sede Figc: "Come sto? Bene" +++

Ll presidente della Figc, Gabriele Gravina, è appena arrivato nella sede della Federcalcio in via Allegri dopo la lunga notte seguita alla disfatta di Zenica dove l'Italia ha fallito ai calci di rigore la qualificazione ai mondiali di calcio per la terza volta consecutiva. "Come sto? Bene, bene", si è lasciato scappare il numero uno del calcio italiano prima di immergersi nel suo ufficio. Nella giornata di oggi verrà decisa la data del consiglio federale della settimana prossima che presumibilmente dovrebbe tenersi nei primi giorni della prossima settimana, dopo Pasquetta. In quella sede Gravina ha annunciato che affiderà al Consiglio stesso eventuali decisioni sul suo futuro


11:17

Irma Testa e Sighel tra post di fuoco e ironie

Le parole del presidente Gravina, che ha parlato di calciatori professionisti rispetto ad altri dilettanti di altri sport, ha scatenato, oltre che reazioni social, anche reazioni da parte degli atleti. La pugile Irma Testa: "I veri professionisti siamo noi, gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando i giocatori milionari fare brutte figure. Mi alleno più di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle loro tate . Nonostante questo quando perdo (quelle poche volte) sento il peso di un'intera Nazione che comunque non mi chiede niente perché impegnata a guardare il calcio.. Forza Italia, la pasta e Toto Cutugno”. E anche Pietro Sighel: "Se può aiutare qualche calciatore – ha scritto – mi metto a disposizione per fare cambio”.

 


11:09

Flop Italia, ascolti da record sulla Rai

La disfatta dell'Italia ai rigori contro la Bosnia raggiunge 12.7 milioni di spettatori con il 66,2% di share. Nel dettaglio: primo tempo 11.825.000 48,5% Secondo tempo 12.400.000 53,8% Supplementari 12.217.000 58,4% Rigori 12.691.000 66,2%


10:59

Com'era il mondo nel 2014, l'ultima volta dell'Italia ai Mondiali

Com'era il mondo nel 2014, l'ultima volta dell'Italia ai Mondiali: Juve campione, Immobile capocannoniere e la Roma...

 

 


10:53

Follia Donnarumma: la discussione con il portiere della Bosnia

Una notte amara per l'Italia a Zenica, dove capitan Donnarumma è apparso uno dei più nervosi tra gli azzurri durante la finale dei playoff Mondiali persa in Bosnia. Il portiere ha perso la calma soprattutto durante i rigori, litigando con il portiere avversario.

 

 


10:49

Beffa atroce, anno zero: Figc imbelle, Lega egoista

"Beffa atroce, anno zero: Figc imbelle. Lega egoista, così l'Italia è colata a picco": questo il titolo del commento di Xavier Jacobelli dopo la mancata qualificazione degli azzurri ai prossimi Mondiali. LEGGI TUTTO


10:45

Le parole di Gravina dopo il disastro: "Ho chiesto a Gattuso di restare"

"Ho chiesto a Gattuso di restare": queste le parole di Gabriele Gravina dopo la sconfitta dell'Italia sul campo della Bosnia, che vola ai Mondiali al posto dell'Italia. Il presidente della Figc ha parlato anche del proprio futuro e della possibilità di dimettersi: "La prossima settimana....". APPROFONDISCI


10:41

Il pianto con i genitori e il bacio alla moglie: le foto di Dzeko fanno il giro del mondo

A 40 anni Edin Dzeko ha guidato da capitano la sua Bosnia nella finale dei playoff Mondiali vinta ai rigori contro l'Italia a Zenica. Dopo la gara l'ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina ha pianto di gioia insieme ai suoi genitori e baciato la moglie Amra, con le seue foto che hanno fatto il giro del mondo.

 

 


10:38

Pioggia di insulti sui social: Bastoni e la moglie chiudono i commenti

Pioggia di insulti sui social per Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter espulso durante la finale dei playoff Mondiali persa dall'Italia ai calci di rigore contro la Bosnia a Zenica. Oltre al difensore dell'Inter anche la moglie è stata presa di mira e come suo marito è stata costretta a chiudere i commenti... TUTTI I DETTAGLI

 

 


10:33

Italia, un dolore che resta dentro

"Italia, un dolore che resta dentro": questo il titolo del commento di Alberto Polverosi dopo la finale dei playoff Mondiali persa dagli azzurri ai calci di rigore sul campo della Bosnia. LEGGI TUTTO


10:29

Da Lapo Elkann a Djokovic: chi c'era in tribuna a Zenica

Da Lapo Elkann a Nole Diojovic fino a Luciano Buonfiglio, presidente del Coni: tanti i volti noti immortalati dai fotografi in tribuna a Zenica, dove l'Italia ha perso ai rigori contro la Bosnia la finale dei playoff che metteva in palio un pass per i Mondiali 2026.

 

 


10:23

Scholes sarcastico: "L'Italia è l'Arsenal delle nazionali..."

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali degli azzurri, battuti ai rigori dalla Bosnia nella finale playoff, è sarcastico il commento di Paul Scholes, ex stella del Manchester United e dell'Inghilterra: "L'Italia è l'Arsenal delle nazionali...". LEGGI TUTTO


10:17

Caressa si sfoga in tv dopo il fallimento dell'Italia: "Ma come possono?"

Dopo la sconfitta con la Bosnia che è costata il Mondiale all'Italia, durissimo è stato lo sfogo del giornalista Fabio Caressa in diretta tv su 'Sky Sport': "Ma come possono?". APPROFONDISCI


10:11

Il video virale di Djokovic: baci e abbracci al rigore decisivo della Bosnia

Se per l'Italia la notte di Zenica è stata un disastro, per la Bosnia è stata invece una festa a cui ha partecipato anche il tennista serbo Nole Djokovic: Klix.ba ha pubblicato le immagini dell'ex numero uno del mondo felice per la qualificazione di Dzeko e compagni.

 

 


10:02

De Laurentiis durissimo sul calcio italiano: "Tutti dormono, con Malagò..."

Durissimo il commento sul calcio italiano di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, che ha parlato della terza mancata qualificazione consecutiva degli azzurri ai Mondiali: "Tutti dormono, con Malagò...". LEGGI TUTTO


9:49

Turpin, un errore gravissimo: Muharemovic su Palestra era da rosso!

Nessun alibi per l'Italia, rimasta per la terza volta consecutiva fuori dalla Coppa del Mondo, ma un giudizio negativo non può non essere espresso sull'arbitraggio di Turpin che ha diretto la finale dei playoff persa ai rigori dagli azzurri in Bosnia. Sulla direzione di gara del "fischietto" francese pesa il mancato rosso a Muharemovic durante i supplementari per un intervento da ultimo uomo su Palestra lanciato a rete. APPROFONDISCI


9:44

Zoff amaro: "È una tragedia calcistica"

"L'Italia ancora fuori dal Mondiale? È una tragedia, calcisticamente parlando. Si poteva evitare? Non voglio entrare nella questione, si voleva evitare, ma non ci si è riusciti”. Così a LaPresse Dino Zoff, campione del mondo del 1982 ed ex ct dell'Italia, commentando l'ennesima debacle azzurra. “Gattuso? Gravina? Non commento niente, non mi sembra il caso. È stata una sfortuna, ti gira male la prima, la seconda, ma la terza non puoi aggrapparti a niente. Cosa dovrebbe fare la politica? No, guardi, la politica faccia la politica, il calcio fa il calcio, non mischiamo lucciole per lanterne”. E ancora: "I numeri sono numeri, lo sport è fatto di numeri, al momento magari possono esserti contrari, ma cambia se parliamo di un periodo lungo. Purtroppo c'è una generazione di giovani che non ha mai visto l'Italia al mondiale. Se gli consiglierei di vedere Sinner o la Formula 1 con Antonelli? Bisogna scindere, tra lo sport di squadra e quello singolo”.


9:40

Italia, senti Montella: "Senza Mondiale con la Turchia…"

Al settimo cielo per la qualificazione al Mondiale della 'sua' Turchia, vittoriosa nella finale playoff in Kosovo, il ct Vincenzo Montella ha però reagito con tristezza alla notizia dell'eliminazione dell'Italia... APPROFONDISCI


9:32

Disfatta Italia, che succede adesso? Gli scenari possibili per il futuro

Disfatta Italia, che succede adesso? Dal presidente federale Gabriele Gravina al commissario tecnico Gennaro Gattuso, tutti gli scenari possibili per il futuro... LEGGI TUTTO


9:25

Il disastro Italia sulle home page dei giornali di tutto il mondo

Dagli statunitensi del 'New York Times' ai francesi di 'L'Equipe' fino agli spagnoli di 'As': il fallimento dell'Italia calcistica ha trovato spazio sulle home page dei giornali di tutto il mondo. TUTTI I DETTAGLI

 

 


9:21

Psicodramma Italia: tifosi increduli e furiosi sui social

Psicodramma Italia dopo la terza mancata qualifazione consecutiva ai Mondiali: increduli e furiosi i tifosi azzurri sui social in seguito alla sconfitta incassata ai rigori in Bosnia dagli azzurri di Gattuso nella finale dei playoff.

 

 


9:15

Bastoni al telefono, Donnarumma sotto shock: azzurri devastati dopo il match

Bastoni isolato al telefono, Donnarumma sotto shock, Dzeko scatenato in discoteca col tutore per il party dei bosniaci: cronaca di quello che è successo dopo il ko dell'Italia in Bosnia. APPROFONDISCI


9:10

Pagelle Italia: che disastro a Zenica

Disastro Italia a Zenica: voti negativi per gli azzurri nelle pagelle dopo la sconfitta incassata ai calci di rigore contro la Bosnia a Zenica nella finale dei playoff che metteva in palio il pass per i Mondiali del 2026.

 

 


9:01

Italia, nessun alibi

"Italia, nessun alibi": questo il titolo del commento di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport-Stadio, dopo la sconfitta ai rigori in Bosnia nella finale playoff che metteva in palio il pass per i Mondiali 2026. LEGGI TUTTO


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