Italia, senti Montella: "Senza Mondiale con la Turchia mi sarei assunto le mie responsabilità". Poi reagisce in diretta all'eliminazione degli Azzurri
Felice, felicissimo. E non potrebbe essere altrimenti visto che Vincenzo Montella non solo ha portato la Turchia al Mondiale, ma è anche il primo allenatore straniero a conquistare con i turchi la qualificazione all'Europeo e alla coppa del Mondo. In Turchia gli vogliono bene, i giocatori lo adorano, la vittoria sul Kosovo non è stata semplice ma alla fine contano i fatti. E i fatti dicono che, dopo Ancelotti e Cannavaro, ci sarà un altro - piccolo - pezzo di Italia in America. Con onestà, Montella in conferenza stampa ha ammesso: "Sto provando emozioni incredibili, sto vivendo l'apice. Come allenatore straniero, sono diventato il primo a partecipare sia al Campionato Europeo che al Mondiale. Non riesco a trovare le parole. Se il risultato non fosse stato quello sperato, ero pronto ad assumermi tutte le responsabilità, sarei stato uno scudo per i miei giocatori. Perché hanno lottato con incredibile tenacia. Hanno sempre giocato con il cuore. Questa è una fonte di immenso orgoglio per me. Stiamo inseguendo questo sogno". Parole che, inevitabilmente, fanno da contraltare con la situazione che c'è in Italia.
Montella al Mondiale con la Turchia, la reazione in diretta all'eliminazione dell'Italia
Montella, giustamente era ed è al settimo cielo. Mentre era in conferenza sono entrati i giocatori con casse e bottiglie per festeggiare e il loro ct, giustamente, si è divertito a partecipare alla festa. Poi, in zona mista, a Montella è sparito il sorriso. Gli hanno detto in diretta che l'Italia era stata eliminata dalla Bosnia ai rigori ed è rimasto basito. Ma, per rispetto nei confronti di Gattuso e di tutta l'Italia, Montella non ha voluto commentare. Non era il momento.
