Donnarumma e il foglio con i rigoristi bosniaci: ecco come è andata veramente
Per la terza volta consecutiva l'Italia non si è qualificata al Mondiale. Tra gli episodi che hanno caratterizzato il concitato finale della finale playoff contro la Bosnia, a Zenica, persa ai calci di rigore, c'è l'ormai noto battibecco innescato dai fogli sui rigoristi avversari che sia Donnarumma sia il portiere avversario Vasilj avevano portato con sé dietro alla porta dove sono stati calciati i tiri dagli undici metri. Tutti si sono chiesti cosa sia successo. Con il passare delle ore è arrivata una ricostruzione.
Donnarumma e Vasilj: cosa è successo con i foglietti sui rigoristi avversari
Secondo La Bild e Dazn De, infatti, mentre Vasilj esultava per l’errore di Pio Esposito, Donnarumma ha strappato per la rabbia i foglietti su cui l’avversario aveva appuntato le caratteristiche dei tiratori italiani. Vasilj, adirato, ha mostrato i fogli accartocciati all’arbitro Turpin, che lo ha ammonito per proteste. Negli attimi tesi due giovani raccattapalle avrebbero trovato per terra gli appunti di Donnarumma e li avrebbero nascosti, scatenando un'altra reazione furiosa dell'estremo difensore del Manchester City. E proprio quel foglietto è ricomparso qualche ora più tardi sui social.
Tahirovic assente sul foglietto pubblicato sui social, Tabakovic chirurgico
Su quel pezzo di carta c'erano appuntati i nomi dei possibili rigoristi, il numero di maglia, il piede con cui calciano (destro o sinistro) e le modalità abituali di trasformazione dei penalty: tiro aperto, chiuso o centrale. Per esempio: Muharemovic (sinistro, chiuso), Gigovic (destro, chiuso), Dzeko (destro, chiuso) o ancora Tabakovic (destro, aperto). Sul dischetto si è presentato Tahirovic, che non figura nella lista pubblicata sui social; Tabakovic, che ha calciato come previsto dalle indicazioni: non è bastato saperlo. Destro forte, alla sinistra di Donnarumma, che si è lanciato proprio n quella direzione senza però riuscire a parare il tiro, angolatissimo.
Alajbegovic imprevedibile, Bajraktarevic non irresistibile ma efficace
Alajbegovic, non ha, invece, confermato le indicazioni offerte a Donnarumma: ha tirato alla destra del portiere italiano, che si è buttato alla sua sinistra rispettando gli appunti e, infine, Bajraktarevic, che ha rispettato le previsioni con un sinistro non impeccabile ma efficace, alla sinistra di Donnarumma. Al quale non è bastato toccare il pallone per evitare di capitolare facendo calare il sipario su un'altra notte da incubo per il calcio italiano.