Pagina 2 | Il duro sfogo di Antonella Clerici in diretta sul flop dell’Italia: “Bisogna mettere un punto e a capo”
Il Mondiale, le grigliate e quello che manca
Non si tratta solo dell'aspetto sportivo. “Perché il mondiale - ribadisce Antonella Clerici - è una ritualità, è e guardare le partite d’estate insieme, è il tifare e stare a mangiare insieme. Le grigliate in giardino; tutto quello che questo comporta. Mi dispiace tanto e secondo me bisogna cominciare soprattutto dai nostri vivai, dalle piccole scuole calcio che costano troppo per la gente comune e invece dovrebbero essere aperte a tutti perché una volta si giocava per strada. Mettere un punto e andare a capo. Consentire a questi ragazzi di andare a giocare nei vivai dove nascevano i grandi campioni di una volta, anche se non possono magari permettersi la retta perché è troppo costosa”.