Bonucci punta su Guardiola: "Sceglierei lui per rifondare la Nazionale. Ma serve anche..."

Le parole dell'ex difensore ai Laureus World Sports Awards a Madrid: "Mi sorprende molto l’esperienza di Chivu, il suo prossimo obiettivo è la Champions"
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"Un onore e un piacere, tornare qui oggi dopo la premiazione con la nazionale nel 2022, avvenuta a distanza per via del Covid". Inizia così l'intervento in conferenza stampa di Leonardo Bonucci ai Laureus World Sports Awards a Madrid. Queste le parole dell'ex difensore e assistente della Nazionale.

Bonucci sulla Nazionale, la Bosnia e Guardiola per ripartire

"Le parole di Gullit ("Manncano alla Nazionale giocatori come Bonucci e Chiellini"), mi emozionano. Dopo questo fallimento siamo chiamati a ricostruire tutto dalle basi. Partendo sì, anche dalla difesa, avendo il coraggio di rischiare, ma senza avere paura di rischiare, gettando nella mischia forse nuove". Per ripartire, Bonucci sceglie Guardiola: "Sono rimasto con la Nazionale per fare la parte di Scouting. Sull’allenatore, partirei dalla possibilità di avere Guardiola.  Abbiamo tanti giovani che stanno giocando a alti livelli e altri che si stanno costruendo. Mancano leadership e personalità. Per rifondare il calcio in Italia c’è bisogno di avere tempo, Politica e calcio devono giocare assieme e poi si deve ripartire dalle basi: giovani che imparino la tecnica individuale e poi anche la tattica. I problemi del movimento erano evidenti, questo ennesimo fallimento, deve essere un nuovo inizio per portare di nuovo in alto l'Italia. Ma ci vorrà del tempo, come è successo nel tennis, per tanti anni non avevamo praticamente nessuno nei top 100 e oggi abbiamo la fortuna di averne 10 nelle prime posizioni, ci deve essere alleanza tra politica e calcio, che è fondamentale affinché si vada tutti nella stessa direzione e poi occorre ripartire dalle basi: insegnare ai giovani tecnica individuale che è quella che forse oggi manca di più ai talenti che abbiamo, perché li abbiamo, ma non li lasciamo liberi di esprimersi, e questa è la cosa che più stiamo pagando".

Bonucci sull'Inter di Chivu: "Mi ha sorpreso..."

Poi sulla sfida tra Bayern Monaco e Psg: "Luis Enrique ha creato un gruppo molto forte, che lo scorso anno ha vinto la Champions e si candida a arrivare in finale anche questo anno. Ma vedo favorito il Bayern. Harry Kane è impossibile da fermare, un vero killer, ma studiandolo e essendo aggressivi su di lui, va in sofferenza, come ho fatto io nell'Europeo". E in Italia l'Inter è vicina allo Scudetto: "Mi sorprende molto l’esperienza di Chivu e la sua esperienza in Serie A. Mi sorprende la sua capacità di comunicare. Il prossimo obiettivo di Chivu è la Champions". Invece su Allegri: "Ce lo vedo bene come allenatore del Real Madrid, anche perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire, e se Ancelotti ha vinto, con Allegri ci sono buone chance".


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