Zampolli insiste sull'Italia al Mondiale: "Dobbiamo essere pronti, se il giorno prima l'Iran rinuncia?"

L'inviato speciale per le partnership globali del presidente Trump non molla la presa: "Negli Usa abbiamo 20 milioni di italoamericani..."
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Affatto convinto del coro di no che ha già accompagnato la sua proposta/auspicio, Paolo Zampolli, inviato speciale per la partnership globali del presidente statunitense Trump, insiste nel caldeggiare il ripescaggio dell'Italia in vista dei Mondiali 2026, in caso di mancata partecipazione dell'Iran per motivi piuttosto ovvi.

 

 

"Dobbiamo farci trovare preparati..."

Intervenuto come ospite nella trasmissione 'Un giorno da pecora', in onda su Radio1, Zampolli ci ha tenuto a ribadire: "Cosa accadrebbe se magari l'Iran non si presentasse il giorno prima? Bisogna essere preparati... Ho suggerito a Trump di mettere l’Italia ai Mondiali, nel mio cuore vorrei vedere gli italiani giocare, abbiamo anche venti milioni di italoamericani negli USA...".

 


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