La Roma può cedere Pisilli per fare cassa, le parole di Niccolò spazzano i dubbi: "Non capisco perché dovrei andarmene"

Il giovane centrocampista giallorosso parla dal ritiro dell’Italia. E fa un paragone importante
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A Coverciano continua la preparazione della Nazionale italiana in vista dell'amichevole di domenica a Creta contro la Grecia. In conferenza stampa ha parlato il centrocampista azzurro Niccolò Pisilli, che ha affrontato diversi temi: dalla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale fino alla crescita personale vissuta nell'ultima stagione con la Roma.

La delusione per il Mondiale e l'elogio a Pio Esposito

Pisilli non ha nascosto l'amarezza per quanto accaduto nelle qualificazioni: “Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti, è stata una grandissima delusione, ci tenevamo tutti a giocare il Mondiale. Dentro il campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, poi una serie di episodi e di circostanze hanno condizionata la gara. La squadra comunque era al 100% focalizzata sull'obiettivo". Il centrocampista ha poi speso parole importanti per Francesco Pio Esposito, tra i giovani più interessanti del panorama azzurro. “È un grandissimo calciatore, che viene da un grande campionato - ha aggiunto Pisilli -. Tutta la squadra comunque contro il Lussemburgo si è comportata bene, all'inizio forse era emozionata ma poi ha rotto il ghiaccio".

La crescita alla Roma con Gasperini

Pisilli ha anche fatto il punto sulla sua stagione in giallorosso, caratterizzata da una crescita costante dopo una prima parte con meno spazio. "Quest'anno è stato particolare per me, all'inizio avevo poco spazio ma ho sempre cercato di allenarmi bene e recepire le indicazioni di mister Gasperini. A dicembre ho poi avuto alcune occasioni e sono stato bravo a sfruttarle, ho trovato continuità, sono arrivati i risultati della squadra e poi la stagione si è conclusa al meglio. Similitudini Gasperini-Baldini? Ogni allenatore ha le sue caratteristiche ma loro sono simili nell'andare a prendere alti gli avversari, nel pressing e nella ricerca di essere sempre propositivi. Il prossimo step? La Grecia, al resto non penso. Poi farò riposo e sarò concentrato al 100% per ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi, tutti lo sanno. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma. Non è neanche iniziato il ritiro quindi è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo poi si vede durante la stagione quali sono gli obiettivi. Parlare ora è approssimativo"

Il rapporto con Baldini e i valori oltre il calcio

"Mister Baldini è una persona molto vera, sincera, ha valori molto profondi che ci trasmette. Spesso ci fa discorsi che vanno oltre il calcio, poi sta a noi recepirli, ma se ti entrano nel cuore e nella testa diventano valori da acquisire. Il mister ci dice che il campo è la nostra chiesa e che dobbiamo essere concentrati al 100% in quelle due ore di allenamento, senza pensare a nient'altro".

 


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