Infantino punzecchia l’Italia: “Mondiali a 64 o 208 squadre, così vediamo se si qualifica”
Oggi, venerdì, sarebbe dovuta essere la serata dell'Italia, dell'esordio al Mondiale in Nord America nella partita contro i padroni di casa del Canada. Ma così non sarà, a Toronto in campo ci sarà la Bosnia, e gli Azzurri sul divano per il terzo torneo consecutivo. Persino Gianni Infantino ha punzecchiato l'Italia sul tema: "Abbiamo già valutato l'ipotesi di ampliare il torneo a 64 squadre per coinvolgere ancora di più il mondo intero", ha rivelato il presidente della Fifa al canale brasiliano CazéTV. "La questione è stata sottoposta al Consiglio Fifa, ma nel frattempo godiamoci questa prima edizione con 48 squadre. Con 64, magari l'Italia potrebbe qualificarsi... e potremmo anche arrivare a 208 per essere sicuri della sua partecipazione".
Infantino e la battuta sull'Italia: la rabbia dei tifosi azzurri
La battuta ha ovviamente fatto il giro del web in pochissimo tempo, riaprendo una ferita ancora molto frescia per tutti gli italiani. Infantino nell'intervista continua: "Godiamoci questo Mondiale a 48 squadre, è un grande evento". La battuta però non è di certo passata inosservata, facendo scatenare l'ira dei tifosi e non solo. Dell'intervento del presidente della Fifa ha parlato anche il deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato: "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai Mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da presidente della Fifa. Un ruolo che ricopre anche grazie al sostegno della federazione italiana e che dovrebbe imporre equilibrio, rispetto e senso delle istituzioni".
"Le figuracce dell'Italia sono gravi, quelle di Infantino ancora di più"
Amato prosegue: "Siamo i primi a vergognarci del declino della nostra Nazionale e del disastro in cui versa il calcio italiano, non abbiamo bisogno delle sue battutine da quattro soldi per accorgercene. Deridere l'Italia è un esercizio di rara pochezza, soprattutto da parte di chi dovrebbe rappresentare tutto il calcio mondiale, Italia compresa. Le figuracce degli azzurri sono gravi. Quelle del presidente Fifa lo sono ancora di più. Abodi faccia sentire la sua voce per cortesia".