Italia U21, Baldini sul mistero Kayode: "L'avevo convocato, però..."

Alla vigilia della sfida con la Macedonia del Nord, il ct ha chiarito anche le particolari modalità di convocazione dell'ex Fiorentina

Giornata di vigilia anche per l'Italia Under 21 di Silvio Baldini. In vista della sfida con la Macedonia del Nord, valevole per la settima giornata del gruppo E delle qualificazioni al prossimo Europeo di categoria, il ct degli Azzurrini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il primo dei due impegni degli Azzurrini, che martedì affronteranno anche la Svezia in trasferta. Occasione utile per fare chiarezza sul "caso Kayode", arrivato in ritiro con modalità diverse rispetto ai suoi compagni di nazionale.

Italia U21, il ct Baldini: "Dovremo giocare con entusiasmo"

Domani, per l'Italia U21, il confronto con la Macedonia del Nord, utile a consolidare il secondo posto nel girone e ad alimentare le residue speranze di qualificazione diretta ai prossimi Europei di categoria. Silvio Baldini, in conferenza stampa, si è soffermato innanzitutto sulle convocazioni e sul momento dei suoi: "Dovremo giocare con entusiasmo e la voglia di dimostrare chi siamo. Un gruppo bellissimo e che è cresciuto tanto, lo dicono i dati. Dobbiamo farlo vedere anche sul campo con una grande prestazione. Ho un gruppo di ragazzi stupendi, meravigliosi. C’è piacere nello stare insieme, ogni giorno dimostrano che vogliono crescere, sono positivi e stanno bene fra loro divertendosi, riuscendo al tempostesso a essere professionali. Fanno le cose giuste ed essere in mezzo al loro è un dono divino".

Baldini sulla Macedonia del Nord: "Non esistono partite scontate"

Nessun calo di tensione. Silvio Baldini vuole giocar bene e vincere, anche contro un avversario apparentemente meno blasonato come la Macedonia del Nord: "Nel calcio di oggi non esistono partite scontate. La Macedonia del Nord gioca 4-4-2 con una punta e una mezza punta, con esterni che attaccano la profondità su lanci lunghi: sappiamo che partita vorranno sviluppare. Sicuramente hanno dei valori tecnici, ma dipenderà da come li affronteremo: se riusciremo a essere concentrati e con la giusta voglia di dimostrare il nostro valore, potremo fare un risultato bello sia dal punto di vista del punteggio che del gioco", ha sottolineato il ct degli Azzurrini.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Under 21

Baldini e la convocazione di Kayode: "A settembre non aveva avuto l'idoneità"

È diventata un caso la convocazione di Kayode, esterno che sta facendo molto bene in Premier con la maglia del Brentford, ma alle prese con alcune visite "extra" negli ultimi giorni: "Era stato convocato a settembre, non aveva però avuto l'idoneità, perché in Italia ci sono parametri molto più severi che in Inghilterra - ha spiegato Baldini in conferenza stampa -. Da noi non poteva giocare, altrimenti ci sarebbe sempre stato. E ora è arrivato più tardi perché lunedì scorso è andato a Roma per sottoporsi ad alcune visite, ieri ha ottenuto l'idoneità. Non capisco perché non avremmo dovuto convocarlo, essendo stato anche campione d'Europa Under 19 in passato".

Il ritorno di Baldini ad Empoli

La sfida tra le formazioni U21 di Italia e Macedonia del Nord andrà in scena allo stadio "Carlo Castellani" di Empoli, dove Silvio Baldini ha vissuto pagine di storia importanti della sua carriera da allenatore. Mai banale tornare in un ambiente che ha dato tanto all'attuale commissario tecnico degli Azzurrini: "Quando si torna nei posti dove ha realizzato il tuo sogno è sempre un’emozione. Lì ho avuto la possibilità di giocare contro le grandi squadre come Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio, credo sia normale che quando arriverò nei pressi dello stadio la mia mente andrà lì. È bello emozionarsi ricordando quei tempi".

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Under 21

Giornata di vigilia anche per l'Italia Under 21 di Silvio Baldini. In vista della sfida con la Macedonia del Nord, valevole per la settima giornata del gruppo E delle qualificazioni al prossimo Europeo di categoria, il ct degli Azzurrini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il primo dei due impegni degli Azzurrini, che martedì affronteranno anche la Svezia in trasferta. Occasione utile per fare chiarezza sul "caso Kayode", arrivato in ritiro con modalità diverse rispetto ai suoi compagni di nazionale.

Italia U21, il ct Baldini: "Dovremo giocare con entusiasmo"

Domani, per l'Italia U21, il confronto con la Macedonia del Nord, utile a consolidare il secondo posto nel girone e ad alimentare le residue speranze di qualificazione diretta ai prossimi Europei di categoria. Silvio Baldini, in conferenza stampa, si è soffermato innanzitutto sulle convocazioni e sul momento dei suoi: "Dovremo giocare con entusiasmo e la voglia di dimostrare chi siamo. Un gruppo bellissimo e che è cresciuto tanto, lo dicono i dati. Dobbiamo farlo vedere anche sul campo con una grande prestazione. Ho un gruppo di ragazzi stupendi, meravigliosi. C’è piacere nello stare insieme, ogni giorno dimostrano che vogliono crescere, sono positivi e stanno bene fra loro divertendosi, riuscendo al tempostesso a essere professionali. Fanno le cose giuste ed essere in mezzo al loro è un dono divino".

Baldini sulla Macedonia del Nord: "Non esistono partite scontate"

Nessun calo di tensione. Silvio Baldini vuole giocar bene e vincere, anche contro un avversario apparentemente meno blasonato come la Macedonia del Nord: "Nel calcio di oggi non esistono partite scontate. La Macedonia del Nord gioca 4-4-2 con una punta e una mezza punta, con esterni che attaccano la profondità su lanci lunghi: sappiamo che partita vorranno sviluppare. Sicuramente hanno dei valori tecnici, ma dipenderà da come li affronteremo: se riusciremo a essere concentrati e con la giusta voglia di dimostrare il nostro valore, potremo fare un risultato bello sia dal punto di vista del punteggio che del gioco", ha sottolineato il ct degli Azzurrini.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Under 21
1
Italia U21, Baldini sul mistero Kayode: "L'avevo convocato, però..."
2
Baldini e la convocazione di Kayode: "A settembre non aveva avuto l'idoneità"