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Mondiali 2018, Italia ai playoff? Ancora no. Ecco cosa serve

Dopo la sconfitta contro la Spagna, la squadra di Ventura deve reagire e chiudere il girone con tre prestazioni importanti. Per la classifica delle seconde e per il ranking

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domenica 3 settembre 2017 16:34

Mondiali 2018, Italia ai playoff? Ancora no. Ecco cosa serve
© Getty Images

ROMA - E ora che ha perso lo "spareggio" contro la Spagna, come si mette per l'Italia? I Mondiali possono davvero sfuggirci di mano? Gli spareggi sembrano l'unica strada percorribile, a meno di clamorosi e improbabili crolli degli spagnoli nelle ultime tre partite del girone di qualificazione ai Mondiali del 2018 (Liechtenstein, Albania e Israele gli avversari). Ma l'accesso ai playoff di novembre è cosa fatta? La buona notizia è che l'Italia è messa bene nella classifica delle migliori seconde, la cattiva è che per la matematica certezza della qualificazione c'è ancora da sudare: serviranno sette punti (ma potrebbero bastarne anche sei) contro Israele, Macedonia e Albania.

Come si accede ai playoff di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018?
Secondo il regolamento Uefa, le migliori otto seconde dei nove gruppi di qualificazione accederanno agli spareggi con gare di andata e ritorno che si disputeranno dal 9 all'11 novembre e dal 12 al 14. Per determinare la graduatoria, verranno presi in considerazione i risultati ottenuti contro la prima, la terza, la quarta e la quinta del gruppo di appartenenza: in pratica, ai punti già ottenuti in classifica vanno sottratti quelli fatti contro la sesta. 

Come siamo messi nella classifica delle migliori secondi?
Ecco la classifica avulsa, ipotizzando che non cambino le ultime di ciascun girone:
Svezia 13 punti (8 partite)
Slovacchia 12  (7 partite)
Portogallo 12 (7 partite)
Italia 10 (7 partite)
Irlanda del Nord 10 (7 partite)
Irlanda 10 (7 partite)
Grecia 10 (7 partite)
Croazia e Islanda 10 (7 partite)
Montenegro e Danimarca 7 (7 partite)

Montenegro e Danimarca sono in corsa per il secondo posto nel girone E, si affronteranno alla penultima giornata, ma i loro sforzi rischiano di essere vani perché contemporaneamente dovranno sperare nel passo falso di una delle formazioni a dieci punti. Tra queste, a rischio ci sono Grecia, Irlanda e Svezia: dovranno giocare contro le ultime e avranno soltanto due partite su tre per fare punti utili. Più tranquilla la Slovacchia di Hamsik, messa meglio in classifica con 12 punti.
E l'Italia? Può sfruttare i match contro Israele, Macedonia e Albania visto che ha già battuto due volte il Liechtenstein, sesta del proprio girone. Ma dopo la Spagna gli azzurri dovranno reagire ed evitare di sentirsi già al sicuro.

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