Haaland come Dovbyk: sbaglia due rigori di fila in Norvegia-Israele
Sembra di rivedere Roma-Lille e invece è Norvegia-Israele, gara valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026 e importantissima anche per l'Italia, che segue interessata per le sorti del gruppo I. Come successo a Dovbyk in Europa League, Haaland si presenta due volte dal dischetto e sbaglia sia il primo sia il secondo rigore, parati entrambi da Peretz nel giro di un minuto (al 5' e al 6' del primo tempo). Uno calciato a sinistra, l'altro incrociando, il risultato non cambia. Ha ricordato la sequenza sfortunata capitata all'attaccante della Roma nell'ultima partita europea contro il Lille, lo scorso 2 ottobre: dopo quei due rigori, l'arbitro fece ripetere anche il secondo e si andò per la terza volta dal dischetto, ma Soulé sbagliò ancora condannando la squadra di Gasperini alla sconfitta per 1-0 in casa.
Haaland sbaglia due volte di fila il rigore con la Norvegia
In questo caso, dopo la ripetizione del primo tentativo Haaland riprova cambiando angolo, senza fortuna però. La seconda parata viene ricontrollata - come la prima - al Var, che sancisce la regolarità: i piedi rimangono correttamente sulla linea fino al momento del tiro di Haaland. Un doppio errore gravissimo e inaspettato visto che il fenomeno norvegese vanta in carriera uno score niente male dagli undici metri: 52 segnati, 8 sbagliati. Da oggi sono 9.
Il riscatto di Haaland
Un errore che però pesa poco nella testa e sulla prestazione di Haaland perché riesce a riscattarsi poco dopo, al 26': imbucata in verticale di Sorloth per lo scatto del centravanti di Guardiola che di piatto destro infila in porta. L'esultanza è festosa, sì, ma contiene anche una buona dose di scuse ai tifosi e ai compagni.