Follia ai Mondiali, decollano i prezzi dei treni: 150 dollari per un biglietto che ne costa 12! E la Fifa interviene
ROMA - I prossimi Mondiali in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico rischiano di costare caro ai tifosi che decideranno di seguire le partite dal vivo. Dopo le recenti polemiche per gli esorbitanti prezzi dei biglietti ne è scoppiata infatti un'altra legata al costo dei treni, che ha portato a un duro scontro tra la Fifa e Mikie Sherrill, la governatrice del New Jersey.
Follia ai Mondiali, decollano i prezzi dei treni
A scatenare il caso l'aumento del prezzo per la tratta ferroviaria (di circa 30 km) tra la Penn Station di New York e il 'MetLife Stadium', che tra le varie partite ospiterà anche la finale: un biglietto che abitualmente costa 12 dollari ora ne costa 150, circa 127 euro per un viaggio di andata e ritorno.
Scontro tra la Fifa e la governatrice del New Jersey
Un rincaro che ha portato alla reazione dell'organizzazione presieduta da Gianni Infantino: "Fissare prezzi elevati in modo arbitrario e pretendere che la Fifa ne assuma il costo è senza precedenti" ha dichiarato il direttore operativo Heimo Schirg in un comunicato, replicando indirettamente alla governatrice del New Jersey secondo cui l'organizzazione, che prevede di generare 11 miliardi di dollari dai Mondiali, "dovrebbe coprire i costi di trasporto dei suoi tifosi". "La Fifa dovrebbe generare circa 11 miliardi di dollari di entrate, non di profitti come afferma erroneamente la governatrice" ha detto poi Schirg, ribadendo che l'organizzazione è "senza scopo di lucro" e che le entrate generate dalla Coppa del Mondo "vengono reinvestite nello sviluppo del calcio, soprattutto per i giovani e le donne, in tutto il mondo".