Iran, il Mondiale resta in bilico: la Federazione annulla la partecipazione al congresso FIFA
Iran, il Mondiale resta in bilico. Secondo quanto riportato dai media iraniani e rilanciato da RMCSport, i dirigenti della federazione calcistica iraniana hanno annullato la loro partecipazione al congresso FIFA di Vancouver a causa di un comportamento offensivo da parte della polizia di immigrazione al loro arrivo all'aeroporto di Toronto. Il presidente e il segretario generale della federazione, muniti di "visti ufficiali", "sono rientrati in Turchia con il primo volo disponibile a causa del comportamento inappropriato dei funzionari dell'immigrazione e di un insulto a uno degli organi più onorevoli delle forze armate iraniane", si legge in una dichiarazione citata dai media.
La posizione del Canada sul Corpo delle Guardie Rivoluzionare Islamiche irniane
Nel 2024, il Canada ha designato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, l'esercito ideologico della Repubblica Islamica, come gruppo terroristico. Il presidente della Federazione calcistica iraniana, Mehdi Taj, ne è un ex membro. A dicembre, gli Stati Uniti gli hanno negato il visto per assistere al sorteggio dei Mondiali di calcio a Washington. "Gli ufficiali della Guardia Rivoluzionaria non sono ben visti in Canada", ha commentato semplicemente Ottawa, precisando di non poter commentare casi specifici.
Gli Stati non intendono escludere l'Iran dal Mondiale
Il Canada ospiterà, insieme a Stati Uniti e Messico, i Mondiali di calcio dall'11 giugno al 19 luglio 2026. Il congresso FIFA si terrà domani a Vancouver. Gli Stati Uniti, paese ospitante, non intendono escludere gli atleti iraniani dai Mondiali di quest'estate, come ha recentemente chiarito il Segretario di Stato Marco Rubio. Ha tuttavia espresso riserve su alcuni individui che potrebbero accompagnarli, "alcuni dei quali hanno legami con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche".
Mondiali 2026, l'Iran dovrebbe disputare le prime tre partite negli Stati Uniti
L'Iran dovrebbe disputare le prime tre partite dei Mondiali negli Stati Uniti. Un comunicato diffuso mercoledì dalla Federazione calcistica iraniana ha indicato che la federazione era in contatto con i funzionari della FIFA in seguito all'incidente in aeroporto, i quali hanno espresso "il loro profondo rammarico".