Mondiali 2026, la nuova posizione della Fifa per le trattenute e le "risse" in area di rigore: cosa potrebbe cambiare
Occhio alle spinte e alle trattenute in area di rigore. La Fifa sta valutando un rafforzamento dei poteri arbitrali in vista dei prossimi Mondiali per contrastare le trattenute e le "risse" in area di rigore, in particolare sulle palle inattive. L'obiettivo è quello di garantire maggiore ordine nelle situazioni più caotiche, con una linea più dura già comunicata agli allenatori delle 48 nazionali partecipanti. Lo riferisce il The Times, secondo cui i responsabili arbitrali stanno anche discutendo la possibilità di sanzionare in modo più incisivo le squadre che ricorrono a blocchi e trattenute prima dei calci d'angolo o dei calci di punizione.
Blocchi sul portiere e mischie, la linea di IFAB e FIFA
Tra le ipotesi, anche quella di assegnare una punizione alla squadra attaccante nel caso in cui un corner venga "vanificato" da un fallo preventivo. L'International Football Association Board (IFAB), organo deputato alle modifiche regolamentari, affronterà il tema in una prospettiva di lungo periodo, ma non potrà introdurre cambiamenti prima del torneo.
La Fifa, invece, vuole intervenire già in tempo per evitare che la fase finale del Mondiale sia condizionata da episodi controversi. Ai commissari tecnici sono stati forniti chiarimenti sull'interpretazione che gli arbitri dovranno adottare: tolleranza ridotta nei confronti dei blocchi sul portiere e maggiore severità nelle mischie da calcio piazzato.