Partey salta l'esordio con il Ghana ai Mondiali: negato l'ingresso in Canada, cosa è successo
Scoppia l'ennesimo caso ai Mondiali 2026 e stavolta il fatto che lo scatena arriva dal Canada, dove il Ghana (in ritiro nella statunitense Boston) esordirà senza Thomas Partey al quale è stato negato l'ingresso nel Paese.
Ghana, il Canada nega il visto a Partey: il motivo
Partey, secondo quanto riportano i media britannici, è stato accusato nel luglio 2025 dalla Polizia Metropolitana di Londra di cinque capi d'accusa per stupro e uno per violenza sessuale. Nel febbraio di quest'anno, è stato accusato di due nuovi capi d'accusa per stupro, anche questi sarebbero stati commessi tra il 2020 e il 2022. Il centrocampista si è dichiarato non colpevole e il processo a suo carico è previsto per il prossimo anno. Sul sito web del governo canadese, le norme relative all'ingresso nel Paese affermano: "Se hai commesso un reato o sei stato condannato per un reato, potresti non essere autorizzato a entrare in Canada".
L'ex Arsenal salterà l'esordio, ma potrà giocare negli Usa
Il 32enne centrocampista dell'Arsenal, oggi al Villarreal, salterà dunque la partita d'esordio del Ghana contro Panama in programma giovedì prossimo (18 giugno, ore 1 italiane) a Toronto. Partey ha invece libero accesso negli Stati Uniti e potrà giocare i due successivi match del Ghana, che è stato inserito nel Gruppo L dei Mondiali 2026: il primo a Boston contro l'Inghilterra (23 giugno, ore 22 italiane), il secondo a Filadelfia contro la Croazia (27 giugno, ore 23 italiane).