Juve, come sta Yildiz: si allena solo un quarto d'ora con i compagni e Montella avverte tutti

Il campione bianconero al Mondiale con la Turchia: tutto sulle sue condizioni dopo l'infortunio al polpaccio
Chiara Zucchelli
3 min

La buona notizia è che Kenan Yildiz sta meglio. Ieri si è allenato con la squadra nella prima parte della seduta e da solo nella seconda. Le sue condizioni però, come quelle di Calhanoglu, non sono ottimali. Lo ha svelato il ct della Turchia, Montella, in conferenza: "Dobbiamo fare le mosse giuste, tutti i nostri giocatori stanno giocando superando determinate difficoltà. Non credo che Arda, Hakan e Kenan possano giocare 100 minuti in questo momento. Ho qualche dubbio al riguardo". La Turchia debutterà contro l'Australia a Vancouver domenica mattina alle ore 6 (orario italiano) e il ct sa quanta pressione ci sia a Istanbul per questo appuntamento atteso da più di 20 anni. Yildiz spinge per giocare, ovviamente, ma è reduce da un infortunio al polpaccio e non scende in campo da un mese (17 maggio, 90' controla Fiorentina): è pronto, ma va gestito con estrema cura.

 

 

Montella prima di Turchia - Australia, le sue parole in conferenza

"Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono ai Mondiali, ma crediamo di poterle superare e vogliamo goderci l'esperienza - ha ammesso il ct -. Vogliamo rendere orgoglioso il nostro Paese. Abbiamo una squadra appassionata, sentiamo la responsabilità e sappiamo che milioni di persone ci sostengono e che ci sono grandi aspettative. Quando ho parlato con i giocatori, ho detto loro di giocare la partita e di essere rilassati. Dobbiamo continuare su questa strada. Non avremo fretta, giocheremo con pazienza il nostro gioco. Certo - ha aggiunto -  siamo sotto pressione, ma possiamo gestirla. Abbiamo giocatori che hanno disputato grandi partite sotto pressione. Far parte della nazionale è speciale, ma dico questo ai miei giocatori: non aver potuto partecipare per 24 anni non dipendeva da noi, non è stata colpa nostra, dovreste essere orgogliosi di essere qui dopo 24 anni. Giocate il vostro calcio e godetevi questi momenti".

Montella e la frecciata al Mondiale americano

Una frecciatina Montella la tira, infine, al Mondiale americano diviso su tre Paesi: "In Germania era tutto più semplice, la nostra posizione era ottima in termini di trasporti. Anche i tempi di viaggio erano al massimo di 2 ore, la situazione qui è molto diversa, ma dobbiamo adattarci. Torneremo alle 5 del mattino dopo la partita, non è facile per una persona della mia età abituarsi a questi orari, ma lo faremo".

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Mondiali 2026