Intervento storico del Var in Usa-Paraguay ai Mondiali: l'arbitro ha preso una decisione mai vista 

Il fischietto olandese Makkelie ha dovuto applicare una nuova regola per correggere un'ammonizione data durante il debutto degli Stati Uniti
2 min

Fioccano le prime curiosità dai Mondiali. Se nella gara inaugurale tra Messico e Sudafrica è stato raggiunto il record di tre espulsioni, nel debutto vittorioso degli Stati Uniti contro il Paraguay invece il Var è stato usato per la prima volta per invertire un'ammonizione. Da questa edizione dei Mondiali, infatti, il regolamento ha potenziato le funzionalità del Var e l'arbitro olandese Makkelie ha dovuto rivedere la sua decisione.

La nuova regola sui cartellini e il Var

Prima dei Mondiali, la Fifa ha deciso di ampliare le possibilità di utilizzo del Var per cambiare le decisioni prese sul campo: ora si può correggere la decisione dell'arbitro non solo quando un cartellino giallo o rosso viene dato al compagno di squadra sbagliato, ma anche quando il direttore di gara penalizza la squadra errata, ovvero quando il fallo è commesso da una squadra ma il cartellino viene mostrato all'altra, come, appunto, successo in Usa-Paraguay.

Cosa è successo in Usa-Paraguay

All'ottavo minuto del secondo tempo il paraguayano Almiron è sfuggito nei pressi della linea di fondo all'americano Ream: Makkelie ha fischiato fallo contro il difensore, ammonendolo. A quel punto è stato battuto il calcio di punizione, ma con la palla già in gioco (e questo è stato un errore di utilizzo del protocollo) l'arbitro ha interrotto l'azione per andare al Var per una revisione, da cui è emerso che Almiron aveva simulato: quindi, decisione finale, cartellino giallo revocato a Ream e attribuito ad Almiron e punizione per gli Usa.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Mondiali 2026