© EPA Gli Usa ne fanno 4 al Paraguay, ma si ferma Pulisic per un problema al polpaccio. E McKennie...
Non esiste - forse - solo il basket. Mentre gli occhi del mondo sono puntati su New York dove i Knicks sognano l'anello Nba, e sono pure a buon punto, la nazionale di calcio (pardòn, soccer...) strapazza 4-1 il Paraguay al debutto. Dopo la cerimonia inaugurale con Kate Perry che canta insieme a un bambino di origine iraniana, lo show si sposta al campo. Davanti a mezza Hollywood (da Brad Pitt a Leonardo Di Caprio e Tom Cruise), gli Usa vanno in scena nel migliore dei modi. Al Sofi Stadium da 5.5. miliardi di dollari, Pochettino aveva chiesto ai suoi: partiamo forte. È stato accontentato: nel catino di Irvine, Orange County, laddove Ryan e Marissa scrivevano pagine di storia delle serie tv americane e non, gli Stati Uniti mettono le cose in chiaro dopo neppure 10'.
Stati Uniti, che partenza: Pulisic e McKennie show
Al 7' Pulisic, autore di un gran primo tempo, lascia sul posto tre giocatori del Paraguay, serve McKennie che conclude a botta sicura. Bobadilla tocca quel tanto che basta per spedire nella propria porta. "It's a party", titola la CNN, giustamente. La squadra di Pochettino si diverte, i due "italiani" sono incontenibili: il raddoppio arriva al 31', ancora grazie a Pulisic che riceve palla a sinistra e serve Balogun. L'attaccante del Monaco deve solo appoggiare in porta. Per il terzo gol è solo questione di tempo: poco prima dell'intervallo ancora Balogun spedisce un pallone sotto al sette col mancino. È festa totale, se non fosse che quando le squadre tornano in campo non c'è Pulisic.
Infortunio Pulisic, come sta e cosa hanno detto lui e Pochettino
Allarme. Scelta tecnica? Impossibile. Il milanista era il migliore in campo. Il motivo lo spiegherà al fischio finale proprio Pochettino: "Ha preso un colpo al polpaccio che si è indurito e non riusciva a camminare". Il giocatore aggiunge: "Sono uscito per precauzione, non dovrebbe essere niente di grave". Gli Usa lo sperano. Effettivamente, però, nella ripresa il ritmo un po' cala, ma i padroni di casa continuano a dominare anche se al 71' si addormentano in difesa e Mauricio con un diagonale in area accorcia le distanze. La gara è in totale controllo americano tanto che al 98' Reyna con un esterno delizioso chiude i conti. Aspettando il debutto della Turchia di Vincenzo Montella contro l’Australia, gli Stati Uniti volano subito in testa al girone D con tre punti: la sensazione è che la festa sia solo all'inizio. Se poi Pulisic, che lasciando il campo ha fatto segno alla famiglia di "essere ok", e McKennie continuassero così...
