Moviola Juve-Psv, un solo rebus: sul pari degli olandesi più petto che braccio
Partita concreta per il tedesco Siebert (voto 6,5), alla quarta direzione alla Juve (i bianconeri hanno mantenuto l’imbattibilità: 2 vittorie e 2 pareggi), ultima con una squadra italiana alla Roma a dicembre in Europa League (3-0 al Braga). I numeri dicono di 26 falli fischiati e un solo ammonito (De Jong per proteste, il contatto di Perisic su Weah era sì leggero ma punibile). Un solo dubbio, sull’APP dell’1-1, risolta dalla ceralacca del VAR.
Lang tocca con il petto
Segna il PSV, la Juve protesta per un presunto colpo di braccio (sinistro) di Lang sul via dell’azione: da un replay, sembra che il pallone gli scivoli proprio sul braccio, dalla ripresa frontale più solo il petto, è quello che l’arbitro spiega ai bianconeri (meno male che Siebert non sa l’italiano, il vaffa di Gatti s’è letto in tv benissimo).
Regolare il gol di McKennie
Regolare la rete realizzata da McKennie: non c’è infatti fallo di Gatti su Mauro Júnior in area del PSV, il difensore bianconero anticipa di petto l’avversario, il contatto che ne segue è correttamente valutato di gioco.
Giusto il vantaggio sull'azione del 2-1
Un buon vantaggio per l’arbitro tedesco sulla rete del 2-1 della Juventus: a centrocampo, Mbangula viene trattenuto da Ledezma, il pallone però arriva a Douglas Luiz, l’arbitro fa segno di proseguire, arriva il gol proprio del belga.
Ok il Var
Dingert 6 - Il controllo sull’1-1 l’unico momento di apprensione.
