La moviola di Milan-Genoa: Mariani, penalty e no rigore giusti. Pulisic: è mano
Partita controllata da Mariani, che si accende nel finale, ma le letture sono corrette (anche se c’è sempre il vizio di complicarsi la vita). Gara chiusa con 20 falli fischiati e 4 cartellini gialli.
No rigore
Partiamo dalla fine, il Milan chiede un calcio di rigore per un fallo (presunto) di Ellertsson su Athekame, Mariani spiega, «il pallone va dall’altra parte» ed ha ragione, il primo ad arrivare è Ellertsson che lo tocca con la punta del piede sinistro. Ecco, meno male è andata così: se avesse fischiato rigore, lui e Di Paolo al VAR avrebbero avuto la forza di fischiare fallo di Füllkrug su Leali, carica netta? Oppure avrebbe preso piede il lodo-Svilar (contro i portieri si può fare di tutto)?
Per primo
Corretto il rigore al Genoa: sì, Bartesaghi ha già piantato il piede, ma Ellertsson gioca per primo il pallone e solo poi tocca il rossonero, che per inerzia non tocca mai il pallone ma solo l’avversario.
