Moviola Lecce-Lazio: Chiffi, soglia alta. Non c’è rigore su Zaccagni

Il giudizio sulla direzione del match di Serie A tra salentini e biancocelesti, finito 0-0
Edmondo Pinna
2 min

Partita “sporca” che Chiffi (voto 6,5) decide di gestire con una soglia molto alta del fallo (e del disciplinare): alla fine ha avuto ragione lui.

Rischio Provstgaard

Rischia moltissimo Provstgaard, quando interviene su Danilo Veiga: il difensore della Lazio, infatti, va chiaramente alla ricerca del pallone che però l’avversario gli sposta all’ultimo momento. Ne scaturisce un calcio (anche abbastanza netto) poco sotto il ginocchio, Chiffi opta per il cartellino giallo ed è condivisibile, Provstgaard non affonda il calcio ma sembra quasi fermare la gamba non appena resosi conto di non poter giocare il pallone. Però ha rischiato.

Non c'è rigore su Zaccagni

In piena area del Lecce, Zaccagni cerca di sgusciar via a Danilo Veiga, l’esterno biancoceleste va giù, Chiffi decide di far proseguire: per il metro che ha impostato e per il tipo di contatto, normale non fare nulla.

Solo contatto tra Marusic e Pierotti

Protesta (poco) il Lecce per un contatto fra Marusic e Pierotti: siamo davvero al nulla, non c’è irregolarità da parte del difensore di Sarri, entrambi cercano di arrivare sul pallone.

Disciplinare: corrette le ammonizioni

Tre i cartellini gialli: detto di quello a Provstgaard, è corretta l’ammonizione per Danilo Veiga, dopo un buon vantaggio (durato molto), intervento in ritardo, su Zaccagni. Tiago Gabriel trattiene Ratkov: giallo.

Var

Mazzoleni (voto 6) - Nulla.

 

 

 


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