Moviola Milan-Inter: sul braccio di Ricci non c'è rigore, ecco perché
Quinto derby in carriera per Daniele Doveri, anni 48 all’anagrafe, gestione disciplinare che se fosse un primo anno, lo capiremmo, ma qui si tratta proprio di non vedere. Il fischio di confusione sull’angolo (chiaro fischio prima che il pallone entri in rete ma arrivato dopo la battuta dell’angolo, dunque a gioco ripreso) è un errore. Così sono capaci tutti. Voto: 5
L'errore
Dimarco batte l’angolo, quando il pallone è già in area Doveri fischia qualcosa, in area non ci sono falli, se era per richiamare qualcuno avrebbe dovuto farlo prima della battuta. La palla entra in rete, ma si riprende con la ripetizione dell’angolo. Perché? Per la cronaca: Carlos Augusto segna con la mano sinistra, la rete sarebbe stata comunque annullata. Ma il problema è il fischio di confusione prima.
Braccio Ricci, non c'è rigore: il motivo
Ricci tocca il pallone con il braccio destro, che fa un movimento a togliere: senza il tocco, il pallone avrebbe sbattuto sul fianco del giocatore rossonero, dentro la figura, visto che Ricci non fa «se stesso più grande» («unnaturally bigger»).
Gialli mancati
Mancano quattro gialli chiari: Estupiñan netto su Barella senza prendere il pallone; pestone chiaro di Rabiot su Dimarco vicino alla linea di fondo (era anche fallo: in area sarebbe stata OFR e rigore); Tomori che blocca Zielinski in ripartenza; Bonny sul piede sinistro di Estupiñan.
VAR: Abisso 6 Osservatore neutrale.
