Serie A, Sampdoria-Lazio 1-2: Milinkovic e Caicedo ribaltano il gol di Zapata

Partita emozionante a Marassi: padroni di casa avanti con il colombiano, ma nel finale arrivano i gol della rimonta biancoceleste

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Davide Palliggiano

GENOVA - La Samp sogna l'aggancio, la Lazio glielo nega a dieci minuti dalla fine e anzi allunga sui blucerchiati in pieno recupero (+6). Al Ferraris va in scena una delle partite più belle delle prime 14 giornate di campionato. Merito di due delle squadre più spettacolari della nostra Serie A, di filosofie di gioco votate all'attacco, roba da prendere e far vedere all'estero come spot per il nostro calcio. Finisce 2-1 per la Lazio: Zapata porta avanti la Samp, quel fuoriclasse di Milinkovic segna il pari e ispira il rocambolesco gol-vittoria di Caicedo al 91'.

Sampdoria-Lazio 1-2, che rimonta con Milinkovic-Savic e Caicedo!
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Sampdoria-Lazio 1-2, che rimonta con Milinkovic-Savic e Caicedo!

SENZA RETI PER CASO - Il primo tempo è su ritmi forsennati. Le occasioni fioccano da un lato e dall'altro e i portieri sono chiamati più volte agli straordinari. Al 7' Zapata, lanciato a rete, si fa fermare dalla perfetta diagonale di Radu. Poco dopo la Lazio sfiora il gol con un colpo di testa di Parolo e poi con un tiro-cross di Immobile. Dall'altro lato Ramirez (tiro a giro fuori di poco) e poi Praet regalano qualità e colpi di classe, così come Milinkovic-Savic dall'altro, quando lancia Luis Alberto in contropiede dopo una giocata sensazionale al limite della sua area di rigore. Lo spagnolo, però, si incarta e non sfrutta l'occasione d'oro regalata dal serbo. Non eccelle in cinismo nemmeno Zapata, che impegna Strakosha con un diagonale respinto con i piedi dal portiere albanese. L'ultima occasione è per Immobile, con un bolide dal limite su cui Viviano si supera. Sulla respinta arriva Luis Alberto che calcia male e permette a Bereszynski di spazzare prima dell'arrivo di Bastos.

ZAPATA LA SBLOCCA - La ripresa comincia sugli stessi ritmi. Parolo colpisce in pieno il palo con un bel diagonale di destro. Poi al 56' la Samp passa, complice una mezza dormita della difesa biancoceleste De Vrij e Bastos su tutti). Torreira pesca Quagliarella in mezzo all'area di rigore con un lancio dalla trequarti, l'attaccante napoletano riesce a spizzarla di testa per Zapata che si trova totalmente solo in posizione privilegiata e batte Strakosha.

PARI MILINKOVIC - Trovato il vantaggio, la Samp prova a gestire e ci riesce piuttosto bene, almeno fino all'80', quando Inzaghi raccoglie i frutti del cambio modulo (dentro Patric, Caicedo e Lukaku per Bastos, Leiva e Lulic) e trova il pari con Milinkovic, in mischia, sugli sviluppi di una calcio piazzato dalla destra che la Samp non riesce ad allontanare dalla propria area.

A CACCIA DEL BIS - Gli uomini e la filosofia combaciano nelle intenzioni della Lazio, che prova a vincerla. Immobile chiede un rigore per un tocco di mano di Bereszynski (non ravvisato da Mazzoleni e dal VAR), poi però ci pensa sempre Milinkovic a ispirare il gol vittoria. Il serbo semina mezza difesa e mette al centro per Caicedo, tutto solo davanti a Viviano: l'ecuadoriano, convinto di essere in fuorigioco, lascia sfilare il pallone per Immobile, che si scontra in spaccata con il portiere. La palla, però, rimbalza proprio sui piedi di Caicedo, che a porta vuota segna il 2-1. Minuto 91': la fortuna aiuta gli audaci. E la Lazio, a Marassi, è stata più audace della Samp.

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