Milan-Brescia 1-0: decide Calhanoglu

Prima vittoria per Giampaolo, al debutto a San Siro: i rossoneri non brillano ma portano a casa i tre punti contro la squadra di Cellino ancora senza Balotelli

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Valerio Minutiello

Giampaolo riscatta la falsa partenza a Udine e si prende i primi tre punti da allenatore del Milan al debutto a San Siro. Battuto per 1-0 il Brescia di Cellino ancora orfano del suo top player Balotelli, che deve scontare altre due giornate di squalifica prima di poter debuttare. Giampaolo può sorridere anche se il lavoro da fare è ancora tanto. L’esclusione di Piatek in attacco (è entrato al 60’) ha spiazzato tutti. Dopo aver trovato il vantaggio al 12’ con Calhanoglu, i rossoneri non sono riusciti a chiudere il match. Pochissime le occasioni prodotte, fino all’82’ quando il Brescia ha mollato e la squadra di Giampaolo è arrivata diverse volte a un passo dal 2-0. Prima però non si è visto un gran gioco. Il Brescia, dopo il bel debutto vincente in serie A con il Cagliari, deve arrendersi. Giampaolo, che era finito già sulla graticola dopo il ko a Udine, può lavorare più serenamente durante la sosta, sperando in un regalo dal mercato, vedi Correa.

Galliani e Allegri in tribuna, striscione per Mihajlovic

Parterre d’eccezione per la prima dei rossoneri a San Siro: anche Galliani e Allegri sono presenti in tribuna. Lo spettacolo sugli spalti non manca di certo: c’è un bel clima di festa grazie al gemellaggio tra le due tifoserie. Bello anche lo striscione esposto dai rossoneri per Mihajlovic. “Con la grinta di chi ne ha affrontate tante, vinci la battaglia più importante. Forza Sinisa”.

Piatek in panchina

Giampaolo aveva annunciato cambiamenti, ma la scelta di André Silva in attacco al posto di Piatek ha sorpreso tutti. Fuori dai titolari anche Paquetà, c’è Calhanoglu a sinistra nel 4-3-2-1 disegnato dal tecnico del Milan, al suo debutto a San Siro. Esordio dal 1’ anche per Kessie e Bennacer, che con l’Udinese erano partiti dalla panchina. Corini conferma 10/11 della formazione vincente a Cagliari.

Calhanoglu la sblocca

Il Milan tiene il possesso palla, ma non trova grandi sbocchi per far male. Al 12’ comunque la partita si sblocca, grazie a un guizzo di Calhanoglu, che trova il gol di testa su cross di Suso. Il Brescia sfiora il pareggio al 20’. ma Bisoli si divora un’occasione clamorosa davanti a Donnarumma. I rossoneri, scampato il pericolo, tornano a controllare agevolmente il match anche se in attacco non producono occasioni degne di nota. Al 34’ un tiro di Sabelli diventa pericoloso per una deviazione di Rodriguez, ma Donnarumma è attento. Il primo tempo si chiude così, senza grosse emozioni. Il Milan sembra in controllo del match, ma crea davvero poco.
 

Il Milan non brilla, ma prende i primi 3 punti

Nella ripresa il Milan continua a non creare pericoli. Giampaolo allora si gioca la carta Piatek, che entra al 60’ al posto di André Silva. Pochi minuti dopo è il turno di Paquetà al posto di Calhanoglu. I cambi non creano grandi scossoni. Il primo piccolo brivido della ripresa è una punizione dalla distanza di Tonali che finisce sull’esterno della rete. All’81’ è ancora il Brescia a farsi pericoloso: Donnarumma smanaccia su Aye, poi Calabria salva la porta sulla ribattuta di Dessena. Il Milan si sveglia solo nei dieci minuti finali: all’82’ per poco non trova il 2-0 con Borini appena entrato. All’85’ Kessie si apre un varco di forza, ma Piatek non riesce ad approfittarne. Il Brescia molla la presa e all’87’ anche Kessie va un passo dal gol. Pochi secondi dopo Paquetà centra il palo, poi ancora Piatek sfiora la rete, ma Joronen salva sulla linea. Il Milan si prende i primi tre punti in campionato, alla fine meritando, anche se ci sono tante cose da sistemare.

Milan-Brescia 1-0: tabellino e statistiche

Classifica serie A

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