Salernitana-Lazio 0-3: Immobile scatenato, è capocannoniere

Dura dieci minuti la partita dell'Arechi, il tempo per il bomber di Sarri di firmare una doppietta. Nella ripresa il tris di Lazzari - con esultanza polemica - appena entrato. Sarri perde Cataldi e Pedro per l'Atalanta
Salernitana-Lazio 0-3: Immobile scatenato, è capocannoniere© Getty Images
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Vladimiro Cotugno

ROMA - Una doppietta in dieci minuti per chiudere subito il discorso e prendersi lo scettro di capocannoniere, rilanciando la corsa europea della sua Lazio: il ciclone Immobile si scatena su una Salernitana messa in ginocchio dal Covid ma rinfrancata da una nuova proprietà che fa sognare una salvezza che fino a pochi giorni fa era solo un pallido miraggio. Finisce 3-0 all'Arechi, con il sigillo di Lazzari nella ripresa, Sarri si prende i tre punti ma deve anche portarsi a casa la squalifica di Cataldi e il problema al polpaccio di Pedro che preoccupano non poco in vista Atalanta.

Immobile capocannoniere. Cataldi salta l'Atalanta, Pedro ko

Passa subito la Lazio, che sorprende i campani alla prima giocata pericolosa: punizione dalla trequarti di Cataldi che legge e imbecca l'inserimento di Milinkovic-Savic, tacco al volo splendido all'indietro per servire Immobile che di sinistro piazza il pallone alle spalle del portiere. Partita sbloccata, e anche partita subito chiusa, nel giro dei primi dieci minuti: Cataldi verticalizza, Milinkovic prolunga per l'inserimento di Pedro, cross rasoterra per la doppietta a porta vuota del bomber che scavalca Vlahovic e sale sul trono di capocannoniere della Serie A: per il numero 17 biancoceleste 17 gol in 17 partite giocate (4 match saltati), una media pazzesca che fa il paio con quella dell'annata 2019/2020, della Lazio fermata solo dal Covid e della Scarpa d'Oro che chiuse con 36 gol in campionato. L'uno-due stende la Salernitana, già in campo con enormi difficoltà: il primo tempo si chiuderà senza neanche un tiro dei campani e con una traversa a negare la tripletta al mattatore del match. Sarri però deve registrare suo malgrado due cattive notizie: il giallo a Cataldi, che era diffidato e salterà la sfida Champions con l'Atalanta all'Olimpico, e l'infortunio di Pedro che si tocca il polpaccio dopo 39 minuti e lascia il campo a Felipe Anderson.

Lazzari entra e segna, esultanza rabbiosa

La ripresa si apre senza cambi e con Gondo che sugli sviluppi di un corner sfiora il gol che riaprirebbe clamorosamente un match che sembra già chiuso ma non lo è. Immobile viene fermato due volte al momento di concludere, Fuori Marusic e Cataldi per Lazzari e Leiva prima dell'ora di gioco e proprio il neo entrato esterno al 66' va a completare come un lampo una ripartenza da manuale dei biancocelesti rifinita da Felipe Anderson: esultanza rabbiosa con maglia tolta e ammonizione inevitabile. Il gol chiaramente mette definitivamente in ghiaccio la partita, girandola di cambi con Belec che nega ancora a Immobile il tris personale e i cori dei tifosi per Iervolino, a cui ora spetta il compito di trasformare insieme a Sabatini il sogno salvezza in realtà.


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