© Getty Images La Lazio sbatte su Muric: con il Sassuolo arriva la seconda sconfitta in campionato
La Lazio incassa la seconda sconfitta in tre partite di campionato: al Mapei Stadium vince il Sassuolo 1-0 grazie ad un gol di Fadera. I biancocelesti vengono puniti in una delle poche disattenzioni difensive, ma soprattutto trovano di fronte un ostacolo quasi insormontabile alle loro ambizioni: il portiere Muric, che respinge ogni colpo della Lazio e in particolare compie un autentico miracolo su Zaccagni quando il match era ancora sullo 0-0. Da sottolineare anche la prestazione dell'intramontabile Matic: ottima la sua partita, tutta senso della posizione ed esperienza. Per il Sassuolo è la prima vittoria in questa stagione.
La squadra di Sarri quindi si avvicina al derby con una sconfitta (come la Roma d’altra parte) e rischia di giocare la stracittadina senza Rovella, uscito nel primo tempo per un infortunio muscolare che dovrà essere valutato. Così come Castellanos, anche per lui problemi muscolari.
Poche emozioni nel primo tempo
Non tantissime emozioni fino al 24’ quando l’arbitro Tremolada tira fuori il cartellino rosso per un intervento duro di Vranckx su Rovella. È una decisione che potrebbe cambiare la partita, soprattutto considerato il minuto in cui arriva. Ma l’arbitro viene richiamato dal Var e, dopo la revisione delle immagini, decide di cambiare: solo giallo per imprudenza, tra le proteste dei giocatori laziali. Sarri deve fare a meno di Rovella per un problema fisico a fine primo tempo: al suo posto entra Cataldi. Non succede molto altro nella prima frazione.
Muro Muric
L’inizio della ripresa non è dei migliori per la Lazio, il Sassuolo prende campo. Ma al 63’ è proprio dei biancocelesti la migliore occasione della partita: cross di Guendouzi, incornata di Zaccagni a colpo sicuro, Muric para d’istinto con l’attaccante che fatica a crederci. E proprio Zaccagni, ironia della sorte, tiene in gioco Fadera (entrato da poco) al 70’: il tocco sotto porta dell’attaccante vale il vantaggio. La Lazio si riversa in avanti con rabbia ma trova un Muric praticamente perfetto. Per Sarri c’è parecchio lavoro da fare.
