Se Gimenez ancora non si sblocca e resta un mistero, Pulisic è incontenibile e risolve problemi. Il
Milan che passa a Udine con tre gol (doppietta dello statunitense e firma di Fofana) lascia una forte sensazione di crescita e solidità. Dimenticato il pessimo esordio con la Cremonese, la terza vittoria consecutiva (dopo Lecce e Bologna) è anche la più convincente sia sul piano fisico che su quello del gioco. Sarà soddisfatto Allegri, che anche dalla tribuna (squalificato, in panchina il vice Landucci) non si accontenta mai e invoca fino alla fine attenzione e compattezza ai suoi. Ad un'altra prestazione superlativa di Modric (uscito tra gli applausi di tutto lo stadio), sempre elegante e efficace in mezzo al campo, si accompagna questa volta un progresso generalizzato della squadra, con la difesa senza sbavature e i due esterni, Saelemaekers e Estupinan, molto attivi. In classifica, aspettando il Napoli, due punti recuperati sulla
Juve che non fanno mai male.
Pulisic per Loftus-Cheek: la mossa vincente di Allegri
Rispetto alla formazione che ha battuto il Bologna, Allegri inserisce Terracciano per l'infortunato Maignan e Pulisic per Loftus-Cheek. Per il resto squadra confermata, con Gimenez centravanti e il trio formato da Fofana, Modric e Rabiot in mezzo al campo. Da subito protagonista con una conclusione dalla destra che Sava devia in angolo, la mossa dello statunitense ripaga Allegri, con il Milan molto propositivo in avanti e l'Udinese spesso costretta a intervenire fallosamente per frenare lo slancio rossonero.
Gimenez ancora a secco: che occasione sprecata
Sempre in prima linea per impegno e sacrificio, Gimenez è l'unico che ancora mostra difficoltà. Al 19', su assist in profondità di Estupinan, avrebbe l'occasione per interrompere il suo digiuno realizzativo, ma fallisce davanti alla porta con un sinistro poco convinto che Sava respinge. Anche l'esterno rossonero si dispera, ma nel finale di tempo serve da sinistra un altro pallone che questa volta produce il gol: su un suo cross basso, infatti, Karlstrom rischia l'autogol, Sava salva ma sulla respinta arriva velocissimo Pulisic che firma il meritato vantaggio milanista.
Fofana e Pulisic, l'Udinese è vinta e battuta
Runjaic non è per niente soddisfatto e in avvio di ripresa cambia inserendo Buksa al posto di Bravo. Il Mian, però, non si accontenta e rientra in campo a mille all'ora. La pressione di Pulisic porta Karlstrom all'errore dopo 50 secondi, Fofana riceve palla e con un destro secco sul primo palo supera Sava. Il portiere dell'Udinese non è in grande serata e all'8' sbaglia di nuovo: sul destro di Pulisic, che firma la doppietta e chiude di fatto la gara, questa volta l'errore sul primo palo è ancora più evidente. Runjaic scuote la testa e inserisce Zanoli, Rui Modesto e Zaniolo. Landucci risponde con Nkunku e Loftus-Cheek per Gimenez e Pulisic. Poi c'è spazio anche per
Ricci e De Winter. Il Milan resta in controllo rischiando poco o nulla, mentre le telecamere inquadrano nel finale un Allegri apparentemente inquieto, ma di sicuro felice.
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