Gila e Provedel tengono a galla la Lazio: con l'Atalanta finisce pari

Primo tempo con poche emozioni, nella ripresa salgono in cattedra i padroni di casa, che però non riescono a segnare. Zappacosta prende un palo
Mattia Rotondi
3 min

Per come si era messa nel secondo tempo, lo 0-0 sul campo dell'Atalanta è un punto guadagnato per la Lazio. Dopo un primo tempo davvero povero di emozioni, la ripresa si è accesa soprattutto per merito dei padroni di casa. Lookman e compagni hanno messo in difficoltà i biancocelesti che sono stati salvati dalle prestazioni super di Provedel e Gila, e dal palo (su tiro di Zappacosta). 

La Lazio nel primo tempo aveva fatto vedere le possibili armi per portare a casa l'intera posta: difesa solida e un calcio veloce e iperverticale per sorprendere una Atalanta lenta di testa e di piede. Nella ripresa però la squadra di Juric ha alzato il ritmo e ha coinvolto meglio gli esterni, allargando bene la difesa biancoceleste. Ma ha sbattuto contro due muri (Provedel e Gila) e contro il legno e deve accontentarsi del terzo pareggio consecutivo. 
La squadra di Sarri ora dovrà vedersela contro la Juve all'Olimpico nel prossimo turno: saranno da valutare le condizioni di Cancellieri, uscito stasera per infortunio. 

Poche emozioni

Sarri decide di schierare Zaccagni nonostante non sia al meglio. Con lui in attacco ci sono Cancellieri e Dia. Juric sceglie Lookman come punta, dietro di lui Sulemana e De Ketelaere. La Lazio dopo 20 minuti perde uno dei migliori di questo periodo: Cancellieri deve lasciare il campo per un problema muscolare, al suo posto entra Isaksen. L’Atalanta fa la partita, la Lazio però si compatta dietro e allora i padroni di casa si esibiscono in un lungo possesso palla sterile, in cui si passa da una parte all’altra del campo lentamente per poi tornare indietro. I biancocelesti appena gli avversari sbagliano ripartono in contropiede con tanti uomini e creano pericoli. In generale la verticalità della Lazio incide di più della ricerca ossessiva della manovra avvolgente dell’Atalanta. Nonostante tutto, però, le emozioni del primo tempo sono davvero poche. 

Palo di Zappacosta

La ripresa riparte con un gioco più pimpante. Sono i padroni di casa ad andare più vicini al vantaggio: il colpo di testa in solitaria di Lookman finisce alto di pochissimo. Poi Ahanor a due passi dalla porta, sugli sviluppi di un corner, manda fuori incredibilmente. L’Atalanta, a differenza del primo tempo, lavora meglio con le sovrapposizioni sugli esterni e riesce a mettere dentro in area ottimi palloni. Se la Lazio non subisce gol il merito è di Gila, che sembra ovunque, e di Provedel, che dice di no a tutti. Quando non ci sono loro due, c'è il palo a respingere le ambizioni bergamasche: Zappacosta lo coglie con un tiro al volo quasi perfetto. L'Atalanta adesso è un fiume in piena che la Lazio prova ad arginare, con difficoltà. Ma con il passare dei minuti la spinta della squadra di Juric si placa e la partita finisce senza gol. 


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