Juve-Torino, alta tensione per il derby: identificati cinquanta tifosi granata

Ecco cosa è successo a poche ore dal fischio d'inizio della stracittadina, in programma oggi alle ore 18 all'Allianz Stadium
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A poche ore dal fischio d'inizio del derby della Mole, in programma oggi alle ore 18, cinquanta ultras del Torino sono stati identificati dalla polizia del capoluogo piemontese. Nella serata di ieri, alla vigilia della stracittadina, è stato evitato ogni tentativo di contatto con la tifoseria della Juventus.

Tensione prima di Juve-Torino, identificati cinquanta ultras granata

Digos impegnata in centro città e nelle strade adiacenti ai due impianti sportivi che ospitano le partite casalinghe di Torino e Juventus, al fine di evitare un secondo capitolo degli scontri andati in scena nel novembre 2024 tra opposte fazioni. Un anno fa, infatti, le due tifoserie si affrontarono munite di mazze, cinghie e bombe carta vicino alla Gran Madre. All'epoca dei fatti, scattarono 23 denunce e ben 73 diffide. Stavolta, tutto è stato monitorato con grande attenzione: gli ultras bianconeri si sono ritrovati nella sede dei Drughi, a Moncalieri, in oltre 150 unità. Presenti, secondo quanto appreso dalle forze dell'ordine, alcuni tifosi già colpiti da provvedimenti Daspo. Intorno alla mezzanotte, gli juventini hanno lasciato il loro presidio, mentre numerosi granata si erano dati appuntamento davanti a un'attività commerciale in corso Agnelli, a pochi passi dalla curva Maratona dello stadio Olimpico Grande Torino. Verso l'una di notte, si sono travisati e disposti al centro della strada, per poi raggiungere piazza Vittorio Veneto alla ricerca dei rivali, che non si sono presentati. La zona era già presidiata da Digos e da reparti mobili della polizia. Nei pressi di lungo Po Cadorna, e intorno alla Gran Madre, gli ultras del Toro sono stati fermati e identificati. Intorno alle due e mezza tutti si sono allontanati, senza particolari tensioni.

 


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