Il Verona frena il Napoli: la rimonta azzurra vale un solo punto
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Il Verona frena il Napoli: la rimonta azzurra vale un solo punto

Ospiti in vantaggio nel primo tempo grazie ai gol di Frese e Orban (rigore). Nella ripresa la rimonta si ferma sul pari. Annullati due gol agli azzurri
Davide Palliggiano
3 min

NAPOLI - Il Verona sfiora l’impresa e il Napoli si mangia le mani per un’occasione persa. Al Maradona finisce 2-2 con un tempo per parte. L’Hellas sorprende i campioni d’Italia nei primi 45’, andando avanti con un gol di tacco di Frese e un rigore (contestato) di Orban, il Napoli acciuffa il pari grazie a McTominay e Di Lorenzo. Prestazione deludente degli azzurri, di orgoglio per la squadra di Zanetti, che ha sfiorato l’impresa contro una squadra che non perde in casa da più di un anno.

Conte arriva al Maradona con diverse assenze e una panchina cortissima. Gutierrez prende il posto a sinistra nel 3-4-2-1, Lang quello dell’infortunato Neres in avanti e turno di riposo per Juan Jesus in difesa, con Buongiorno di nuovo titolare insieme a Di Lorenzo e Rrahmani. Zanetti invece sorprende con la scelta di lasciare Giovane in panchina e affidarsi alla coppia Sarr-Orban in avanti. In totale fa 6 cambi rispetto alla sconfitta contro il Torino.

 

Napoli sotto choc

 

La squadra di Conte parte in attacco, crea anche un pericolo all’8’ con Elmas, che raccoglie una verticalizzazione di Di Lorenzo e impegna Montipò sul primo palo. Sembrerebbe l’inizio di un copione scritto e invece succede tutto l’opposto. Il Verona trova il vantaggio al 16’ con un contropiede magistralmente orchestrato e concluso con uno spettacolare gol di tacco del danese Frese su cross dalla destra di Niasse. Un vantaggio che prende di sorpresa il Napoli, incapace di reagire, tanto che l’Hellas raddoppia al 27’ con un rigore di Orban concesso dopo diversi minuti grazie al VAR per un tocco di mani di Buongiorno (contrasto con Valentini). Lo 0-2 costringe il Napoli a rincorrere: Hojlund mette alto di testa al 34’, Unai Nuñez salva invece al 41’ un destro a botta sicura di McTominay, ma il Verona va all’intervallo con il doppio vantaggio.

 

Pari strappato coi denti

 

Dagli spogliatoi esce un Napoli diverso. McTominay accorcia di testa su angolo di Lang, sfruttando un’uscita avventata di Montipò. Hojlund si batte come un leone, ma manca di precisione in area di rigore. Conte mette dentro Marianucci, poi anche Lucca e passa al 4-2-4. Il Maradona esplode due volte, ma a vuoto: prima per un gol di Hojlund, annullato per un tocco di mano del danese, poi per un altro di McTominay, non convalidato per il fuorigioco di Rrahmani, autore dell’assist. Il gol buono, però, arriva all’82’: lo segna Di Lorenzo con un destro sul primo palo dopo assist di Marianucci dalla trequarti. Il Maradona sogna la rimonta completa, che però non arriva, anzi, la palla della vittoria ce l’ha il Verona al 93’, con Giovane che a tu per tu con Milinkovic-Savic manda fuori un pallonetto che sarebbe stato delizioso. Unico rimpianto di una prestazione perfetta per un tempo. Occasione persa per l’Hellas, ma anche per il Napoli, atteso domenica sera dal big match di San Siro contro l'Inter.


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