Caressa e la provocazione dopo Inter-Juve: "La testata di Zidane ai Mondiali 2006 non era..."

Caressa e la provocazione dopo Inter-Juve: "La testata di Zidane ai Mondiali 2006 non era..."

Nel corso di Sky Calcio Club, si è tornato a parlare dell'espulsione di Kalulu nel big match di San Siro
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L'espulsione di Kalulu in Inter-Juve continua a far discutere. "C'è un caso specifico, che riguarda la partita dell'anno", ha ribadito Fabio Caressa nel corso di Sky Calcio Club, ricordando cosa è accaduto in Inter-Juve, "un match che è stato visto in tutto il mondo. Dobbiamo parlare in termini generali di ciò che sta accadendo e che rende difficile l'analisi generale delle partite. Ci sono troppi errori che condizionano le partite. La prima domanda che mi faccio è: c'è bisogno di cambiare Rocchi o commissionare l'Aia dopo i tanti errori che ci sono stati nelle gare di questa stagione?", ha ribadito Caressa.

Il protocollo Var e le scelte

Il protocollo Var è sotto i riflettori: "Probabilmente verrà cambiato. Come abbiamo vinto i Mondiali nel 2006? La testata di Zidane non era stata vista, è stata mandata sugli schermi e si è capito quello che era successo. Il Var non esisteva, eppure quella scelta è stata presa. Mi chiedo: sarebbe stato scandaloso in questo caso una comunicazione diretta del Var all'arbitro o al guardalinee, che poteva avvisare l'arbitro? Se qualcuno avesse avvisato chi era in campo, non sarebbe stato meglio? C'è confusione tra ciò che è legale e ciò che è giusto. Quante volte abbiamo parlato di un rigore dato, che dal punto di vista regolamentare ci poteva stare, ma che probabilmente non era giusto assegnare? Se c'è una legalità che non regala giustizia, non si può parlare di legalità", ha continuato Caressa.

Il peso delle ammonizioni

Il peso dei cartellini gialli è evidente: "Il secondo cartellino giallo è importantissimo. Se prendiamo la Premier come esempio, la media ammonizione è di 3,75, contro i 3,69 della Premier. Ma la media nel secondo cartellino giallo è raddoppiata: in Italia il secondo giallo arriva una volta ogni 65, mentre in Premier una volta ogni 120. Perchè c'è questa differenza? Certe scelte vanno pesate: nel calcio moderno un rosso cambia la partita in modo irreversibile. Se ti cacciano un giocatore per almeno mezz'ora, nell'80% delle volte, la gara la perdi. Solo la Lazio a Parma è riuscita a vincere con una lunga inferiorità. Prendere la seconda ammonizione è troppo facile in Italia". 

 

 

 

 


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