Giletti furioso in diretta lascia lo studio per la bufera Bastoni: "L'Inter faceva cose peggiori rispetto a Moggi..."

Non accennano a placarsi le polemiche dopo il Derby d'Italia di San Siro: i dettagli
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ROMA - Non accennano a placarsi le polemiche dopo il Derby d'Italia tra Inter e Juve e il discusso episodio tra Kalulu e Bastoni. In particolare, sul cartellino rosso mostrato all'ex difensore del Milan dal direttore di gara di San Siro, La Penna, è intervenuto anche il giornalista Massimo Giletti, noto tifoso bianconero, nella trasmissione 'Il Processo al 90°' in onda ieri (lunedì 16 febbraio) su Raidue.

Giletti furioso lascia lo studio: "Io con certa gente non parlo!"

"Scusami ma io sto parlando con persone serie?", Tuona Giletti replicando al collega giornalista Gian Luca Rossi, sostenitore nerazzurro. "Lo scudetto dell'Inter (quello assegnato dalla Figc del 2006, ndr), lo sanno tutti, è uno scudetto che ha scritto 'prescrizione'. I reati, le telefonate che faceva il sistema Inter erano peggiori di quelli che faceva Moggi e lo sanno tutti. E' andato a casa prescritto", sottolinea ancora Giletti che poi perde definitivamente le staffe: "Andatevi a leggere Palazzi, andatevi a leggere le intercettazioni che riguardavano l'Inter. Io con certa gente non parlo, andate a casa voi. Perché siete in malafede se dite che Moggi ha chiuso un arbitro lì dentro (il riferimento è al caso Paparesta dopo un Reggina-Juve 2-1 della stagione 2004/05, ndr) e siete in malafede se non dite la verità sulle intercettazioni che riguardano il Signor Facchetti (Giacinto, ex presidente, dirigente e giocatore dell'Inter scomparso proprio nel 2006, ndr) e gli uomini dell'Inter". Visibilmente alterato, il giornalista abbandona la discussione in diretta e lascia definitivamente lo studio in un clima infuocato.


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