Sassuolo-Atalanta 2-1: Koné e Thorstvedt lanciano Grosso, a Palladino non basta Musah. Espulso Pinamonti© ANSA

Sassuolo-Atalanta 2-1: Koné e Thorstvedt lanciano Grosso, a Palladino non basta Musah. Espulso Pinamonti

Clamoroso successo dei neroverdi che superano la Dea in inferiorità numerica: espulsione diretta per l'ex Genoa al 16' del primo tempo, decisivi i gol dei due centrocampisti. I nerazzurri pagano le fatiche di Champions
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REGGIO EMILIA - Sassuolo, con l'Atalanta è un 'colpo Grosso': i neroverdi di mister Fabio battono 2-1 l'Atalanta di Palladino nonostante il rosso diretto a Pinamonti (16'). Nel match del 'Mapei Stadium', valido per la 27esima giornata di Serie AKoné (23') e Thorstvedt (69') lanciano gli emiliani che conquistano la quinta vittoria nelle ultime sei uscite stagionali in Serie A e salgono all'ottavo posto solitario, a 38 punti. Niente da fare invece per la Dea, alla quale non basta l'acuto di Musah nel finale (88'). I nerazzurri accusano le fatiche di Champions League contro il Borussia Dortmund e restano inchiodati al settimo posto, a quota 45 punti.

Sassuolo-Atalanta 2-1: cronaca, tabellino e statistiche

Rosso diretto per Pinamonti e gol di Koné: Sassuolo avanti in inferiorità numerica

Prima frazione di gara ricca di episodi al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia, dove Sassuolo e Atalanta si affrontano a viso aperto. I neroverdi di Grosso mettono in apprensione la retroguardia della Dea allo scoccare del 10° minuto ma il colpo di testa di Pinamonti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è centrale e viene bloccato senza troppi patemi da Carnesecchi. La risposta nerazzurra non tarda però ad arrivare. Passano infatti 60 secondi e Pasalic, con un tocco morbido, serve Zalewski. L'ex Inter e Roma si presenta, tutto solo, a tu per tu con Muric ma il suo pallonetto sfiora il palo e si spegne sul fondo. Al 12' però è il Sassuolo a recriminare: bel traversone dalla destra di Berardi per il chirurgico stacco di testa di Thorstvedt che trova la grandissima parata di Carnesecchi. Lo scampato pericolo scuote la Dea che nei minuti successivi inizia a prendere campo e preme sull'acceleratore alla ricerca del gol dell'1-0 e al 16' arriva la prima svolta del match: Dijmisiti anticipa Pinamonti che interviene con i tacchetti sulla caviglia del difensore nerazzurro. Un intervento pericoloso che costa all'attaccante neroverde l'espulsione diretta. In dieci e senza il terminale offensivo di riferimento, il Sassuolo si riorganizza e, al 23', passa incredibilmente in vantaggio. Corner battuto dalla sinistra da Laurienté sul primo palo per Thorstvedt. Il norvegese sfiora ma non tocca la sfera che arriva in area piccola, deviata in rete da Ismael Koné. Grande festa per il centrocampista canadese, al suo quinto gol stagionale in Serie A. La rete incassata galvanizza il Sassuolo ma non demoralizza i nerazzurri di mister Palladino, ai quali manca lo spunto negli ultimi 20 metri. Al 39' però Bernasconi sale in cattedra e confeziona un preciso traversone dall'out mancino. Sulla sfera si avventa Bellanova il cui colpo di testa in area viene intercettato in tuffo da Muric. L'Atalanta è distratta sulle palle inattive e in pieno recupero (47 p.t.) il Sassuolo va vicino al clamoroso raddoppio: calcio di punizione di Berardi sul secondo palo per l'inserimento di Muharemovic che, di testa, spedisce di poco alto sopra la traversa.

Magia di Thorstvedt, gol di Musah: il Sassuolo fa festa con un super Muric

La ripresa si apre con il triplo cambio di Palladino che inserisce Krstovic, Zappacosta e Sulemana per Scamacca, Bellanova e Bernasconi. Le fatiche di Champions iniziano a farsi sentire per la Dea che si riversa in attacco alla ricerca del gol del pareggio. E il Sassuolo? Nei primi 15' del secondo tempo la formazione di Fabio Grosso tiene bene il campo nonostante l'inferiorità numerica e prova a pungere in contropiede al 61' e al 66' senza tuttavia impensierire la retroguardia atalantina. Al 69' però l'esterno francese non perdona la Dea, servendo Thorstvedt che, dal limite dell'area, controlla e calcia a giro con il mancino spedendo la sfera all'incrocio dei pali. Terzo gol stagionale per il norvegese che fa impazzire i tifosi neroverdi. La Dea prova ad accorciare immediatamente le distanze sul colpo di testa di Krstovic al 72' è ancora una volta decisivo Muric con un ottimo intervento in tuffo. L'estremo difensore kosovaro è decisivo anche all'87' quando devia sul palo la conclusione a colpo sicuro di Samardzic. L'Atalanta non ci sta e un minuto dopo riapre la partita: traversone basso di Zappacosta per Musah (in campo al 67' al posto di Zalewski) e rete dell'ex Milan - la prima in maglia Atalanta - da due passi. Finale di partita concitato. Al 92' gli ospiti sfiorano il clamoroso pareggio: sul colpo di testa di Scalvini è decisivo l'intervento di un monumentale Muric, la cui deviazione spedisce la palla sulla traversa. La Dea si riversa tutta in avanti ma gli sforzi dei nerazzurri non bastano: al 'Mapei Stadium' è festa grande per i neroverdi.


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