"L'Inter ha un problema di testa", Fabio Capello avvisa Chivu: "Con il Real Madrid recuperai nove punti al Barcellona"

L'ex tecnico di Milan, Roma e Juve: "Allegri fa bene a crederci perché vedo i nerazzurri in confusione. Forse Cristian ha sbagliato a fare tutti questi cambi di formazione. Potrebbero avere la psicosi avuta con il Psg"
Simone Zizzari

Il giorno dopo è ancora una goduria per la sponda di Milano a tinte rossonere. Diverso lo stato d'animo di chi poteva uccidere definitivamente il campionato e invece si ritrova i cugini ad uno scomodo -7. Non sono ancora suonati gli allarmi in casa Inter ma, certo, la prestazione di ieri non ha regalato convinzioni extra. Allegri gongola, per alcuni il campionato potrebbe riaprirsi anche grazie ad un calendario piuttosto in discesa per il Diavolo. I conti, però, si fanno alla fine. Mancano dieci giornate alla fine di un campionato che sembrava già cucito sul petto dell'Inter e che, invece, sembra non aver ancora fatto partire i titoli di coda.

Capello elogia il Milan: "Ha vinto per una ragione"

A rilanciare l'entusiasmo in casa Milan ci ha pensato Fabio Capello che, ai microfoni di Sky Sport 24, ha fatto il punto della situazione il giorno dopo il derby portato a casa ancora una volta per 1-0 da quel fenomeno di Allegri. "È stato un bel derby, vinto dalla squadra che ha meritato di più", ha detto Capello. "Mi metto nei panni di Allegri e questa vittoria non è stata importante tanto per accorciare sull’Inter in un discorso scudetto, quanto per staccare su Napoli, Roma, Como e Juventus nella corsa Champions. Di fatto hanno blindato il secondo posto e questo è l'aspetto più importante per Max. Cosa avrà detto alla squadra? Te lo dico io: 'Abbiamo quasi raggiunto il primo obiettivo, che era quello di prendersi la Champions, però ora divertiamoci e proviamo a dare fastidio all’Inter'".

L'analisi di Capello diventa spietata quando analizza il deludente match disputato dall'Inter: "Ho visto una squadra affatto grintosa, non aggressiva, non cattiva. Più che altro tiepida. Non so da cosa sia dipeso, ma un derby giocato così non è da Inter mentre il Milan ha fatto una partita bella tosta nonostante un Leao evanescente e non al top. Il problema dell'Inter è che da qualche partita la palla gira troppo lentamente a centrocampo. Non ci sono quelle geometrie e quei cambi di campo che regalava Calhanoglu. In questo momento Chivu deve lavorare sulla squadra che è troppo lenta. L’assenza di Calhanoglu è un punto chiave perché è un capitano vero in campo. E poi l'assenza di Lautaro che è un altro pilastro perché sa regalare alla squadra una rabbia agonistica quando gli altri compagni giochicchiano il pallone. Un allenatore può urlare quanto vuole ma poi serve che in campo ci sia un giocatore che sappia dare la carica alla squadra. In un momento del genere Lautaro deve essere recuperato il prima possibile da Chivu".

 

 


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La sorpresa Estupinan e la previsione scudetto di Capello

L'elogio di Capello è poi tutto per Pervis Estupinan, il man of the match che con una fiammata ha deciso il derby: "Ha avuto difficoltà di ambientamento in un campionato difficile come il nostro. Adesso si sta esprimendo al suo livello anche perché in quest’ultimo periodo la Serie A ha rallentato i ritmi, a cominciare dall’Inter capolista, e questo ha permesso ad un giocatore come Estupinan di mettersi in evidenza".

Per il discorso scudetto la linea di Capello è chiara: c'è ancora una favorita che è l'Inter. Sette punti da recuperare sono tanti a dieci giornate dalla fine, ma il Milan ci proverà: "L’Inter ha un bel vantaggio ma ora subentra un discorso psicologico. I nerazzurri in tutte le partite che ha giocato hanno espresso momenti di grande calcio e altri di una lentezza esasperante. Ultimamente quest'ultimo aspetto sta emergendo chiaramente e non so perché ma di sicuro gli avversari hanno maggiori chance di trovare spazi e fargli gol. Chivu deve ritrovare Calhanoglu e Lautaro, è vero, ma deve chiedere alla squadra di giocare più come collettivo, cosa che al momento non sta succedendo. Guardate il Milan come gioca bene come squadra! Il calendario è abbastanza buono per Allegri e potrebbe tentare di recuperare il gap in classifica. Io con il Real Madrid ho recuperato nove punti sul Barcellona e ho vinto il campionato proprio perché i blaugrana si erano adagiati sul vantaggio che avevano. La verità è che quando insegui diventa tutto più facile e con l’euforia riesci a centrare anche dei risultati non meritati. L’Inter deve stare attenta perché ha tutto da perdere". 

 

 


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L'analisi di Capello sui problemi psicologici dell'Inter

La chiosa di Capello è sull'aspetto psicologico che al momento potrebbe andare contro Chivu e la sua Inter: "Cristian è stato bravo a dare all’Inter una forma di gioco e la convinzione che potevano essere ancora vincenti sia in campionato che in Champions dopo il dramma della scorsa stagione. In campionato c’è riuscito, in Champions no anche a causa di qualche errore che è stato fatto contro il Bodo, che è stato sottovalutato. Però in questo momento non vorrei che fosse ritornato nell’Inter quel timore che ha avuto quando ha giocato la finale di Champions contro il Psg: un timore reverenziale verso i parigini che è stato fatale a quella squadra. Loro in quel match si erano convinti di non essere la squadra forte che era stata fino alla semifinale. Chivu in questa stagione è stato bravo a recuperarla psicologicamente fino a un certo periodo, adesso non so cosa sta succedendo ma li vedo in confusione anche nelle scelte. Forse troppi cambiamenti che hanno instillato dei dubbi nella squadra e la sensazione che non ci sia più la solidità e la convinzione che hanno avuto all’inizio del loro cammino stagionale".

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Il giorno dopo è ancora una goduria per la sponda di Milano a tinte rossonere. Diverso lo stato d'animo di chi poteva uccidere definitivamente il campionato e invece si ritrova i cugini ad uno scomodo -7. Non sono ancora suonati gli allarmi in casa Inter ma, certo, la prestazione di ieri non ha regalato convinzioni extra. Allegri gongola, per alcuni il campionato potrebbe riaprirsi anche grazie ad un calendario piuttosto in discesa per il Diavolo. I conti, però, si fanno alla fine. Mancano dieci giornate alla fine di un campionato che sembrava già cucito sul petto dell'Inter e che, invece, sembra non aver ancora fatto partire i titoli di coda.

Capello elogia il Milan: "Ha vinto per una ragione"

A rilanciare l'entusiasmo in casa Milan ci ha pensato Fabio Capello che, ai microfoni di Sky Sport 24, ha fatto il punto della situazione il giorno dopo il derby portato a casa ancora una volta per 1-0 da quel fenomeno di Allegri. "È stato un bel derby, vinto dalla squadra che ha meritato di più", ha detto Capello. "Mi metto nei panni di Allegri e questa vittoria non è stata importante tanto per accorciare sull’Inter in un discorso scudetto, quanto per staccare su Napoli, Roma, Como e Juventus nella corsa Champions. Di fatto hanno blindato il secondo posto e questo è l'aspetto più importante per Max. Cosa avrà detto alla squadra? Te lo dico io: 'Abbiamo quasi raggiunto il primo obiettivo, che era quello di prendersi la Champions, però ora divertiamoci e proviamo a dare fastidio all’Inter'".

L'analisi di Capello diventa spietata quando analizza il deludente match disputato dall'Inter: "Ho visto una squadra affatto grintosa, non aggressiva, non cattiva. Più che altro tiepida. Non so da cosa sia dipeso, ma un derby giocato così non è da Inter mentre il Milan ha fatto una partita bella tosta nonostante un Leao evanescente e non al top. Il problema dell'Inter è che da qualche partita la palla gira troppo lentamente a centrocampo. Non ci sono quelle geometrie e quei cambi di campo che regalava Calhanoglu. In questo momento Chivu deve lavorare sulla squadra che è troppo lenta. L’assenza di Calhanoglu è un punto chiave perché è un capitano vero in campo. E poi l'assenza di Lautaro che è un altro pilastro perché sa regalare alla squadra una rabbia agonistica quando gli altri compagni giochicchiano il pallone. Un allenatore può urlare quanto vuole ma poi serve che in campo ci sia un giocatore che sappia dare la carica alla squadra. In un momento del genere Lautaro deve essere recuperato il prima possibile da Chivu".

 

 


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"L'Inter ha un problema di testa", Fabio Capello avvisa Chivu: "Con il Real Madrid recuperai nove punti al Barcellona"
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