© Getty Images Ci pensa McTominay, Conte sorride e il Napoli mette la freccia al Milan
CAGLIARI - Il Napoli vince la quarta partita di fila, scavalca momentaneamente il Milan al 2° posto in classifica e si porta a -6 dall’Inter. Decisivo un gol di McTominay al 2’ in una partita non bella, ma combattuta tra le due squadre. Per Conte la buona notizia arriva anche dal ritorno al clean sheet, che mancava da 11 partite. Cagliari generoso, ma poco cattivo davanti e per Pisacane la salvezza è ancora da conquistare.
Subito McTominay
Cagliari con gli ex Gaetano e Folorunsho in campo dal 1’ e l’unica punta Sebastiano Esposito. Napoli con McTominay e De Bruyne alle spalle di Hojlund. A centrocampo ecco di nuovo Lobotka, in coppia con Gilmour.
Il Napoli è passato dopo poco più di un minuto: da un angolo di Politano è nata una mischia in area in cui Beukema ha fatto da sponda, Buongiorno — pur ciccando il tiro — ha colpito il palo e McTominay si è fatto trovare pronto per il tap-in vincente. Azzurri avanti e Cagliari sotto shock per qualche minuto. La squadra di Conte ha avuto un’altra occasione al 6’, con una punizione di Politano respinta coi pugni da Caprile e ancora con McTominay, il cui colpo di testa è stato deviato poco sopra la traversa da Mina. Con il passare dei minuti, però, il Cagliari ha preso coraggio, iniziando a pressare alto. Dopo una palla rubata a Olivera, Esposito ha provato il destro da posizione defilata senza trovare la porta (20’). Poco dopo anche Ze Pedro ha creato qualche apprensione con un tiro-cross che Milinkovic ha dovuto smanacciare.
Cagliari impreciso, Spina salva tutto
Nella ripresa il Napoli ha provato a gestire il vantaggio, senza però riuscire a chiudere la partita. De Bruyne ha cercato il colpo dal limite con un sinistro rasoterra (52’), ma Caprile ha risposto presente. Conte ha inserito Alisson Santos per Lobotka (55’), con McTominay arretrato in mediana accanto a Gilmour. L’occasione migliore per il raddoppio è arrivata al 56’: uno-due tra Politano e De Bruyne, con l’italiano che ha calciato di sinistro trovando ancora Caprile, bravo a chiudere lo specchio. Il Cagliari è rimasto in partita e ha continuato a provarci: Gaetano da fuori (58’) e ancora Esposito (67’), senza precisione. Pisacane ha provato a cambiare l’inerzia con i cambi, inserendo Kilicsoy, Deiola e Mendy, proprio quest’ultimo pericoloso con una semirovesciata finita larga (73’). Il Napoli ha abbassato il baricentro, scegliendo di difendere più che affondare. Conte ha ridisegnato la squadra nel finale con gli ingressi di Spinazzola e Anguissa (76’), mentre nel Cagliari spazio anche al giovane Raterink, all’esordio in Serie A. Nel finale è stato un assedio. Il Cagliari ha spinto con generosità, riempiendo l’area e cercando il pari. Nel recupero, al 93’, l’episodio che ha deciso la partita: cross di Mina per Trepy, ma Spinazzola ha salvato tutto anticipando l’attaccante e allontanando il pericolo. Il Napoli ha così difeso un vantaggio minimo ma pesantissimo, tornando a non subire gol e confermando un momento di continuità nei risultati. Una vittoria sporca, più di nervi che di gioco, ma fondamentale per restare agganciati alla corsa Champions.
