Moviola Milan-Udinese: bene Marchetti, ma manca un giallo a Rabiot
Al minuto 16 del primo tempo Marchetti punisce la sbracciata di Leao, lanciato in contropiede, su Kabasele fischiando fallo all'attaccante. Il calciatore del Milan, in disaccordo con la decisione dell'arbitro, applaude ironicamente, ricevendo a questo punto anche l'ammonizione per la protesta. Da ormai due anni, infatti, l'applauso prevede il cartellino giallo e non più quello rosso. Corretto, dunque, il provvedimento disciplinare e anche il provvedimento tecnico, perché la sbracciata di Leao è antecedente al contatto, che sarebbe stato da valutare, con il difendente dell'Udinese.
Marchetti, il punto sulla gestione dell'arbitraggio in Milan-Udinese
Da quel momento la partita dell'arbitro è stata in discesa. Non ci sono stati particolari problemi. E così la sua gestione è stata semplice. Al netto di qualche errore (manca un cartellino giallo a Rabiot al 42' del primo tempo per l'intervento su Davis), Marchetti ha mantenuto il suo metro rimanendo sempre in controllo dell'incontro.
La seconda ammonizione, l'unica del secondo tempo, l'ha ricevuta Kristensen per la trattenuta su Rabiot. A rendere inevitabile e ineccepibile il cartellino giallo è il fatto che il fallo ha interrotto una promettente azione d'attacco (SPA).
VAR: Maggioni 6
Certifica solamente la regolarità delle tre reti dell'Udinese, sulle quali non ci sono dubbi. Non ha altre situazioni da dover controllare.