© LAPRESSE Serie A, come cambia la lotta salvezza per non retrocedere dopo Lecce-Fiorentina
Con 5 giornate di Serie A ancora da disputare, è ancora ingarbugliata la lotta salvezza, almeno per quanto riguarda il terzultimo posto in classifica: il pareggio 1-1 tra Lecce e Fiorentina, nel posticipo della 33ª giornata, dà speranza ai salentini e non lascia del tutto tranquilli i viola, che sono comunque vicini al traguardo dopo una stagione davvero sofferta.
Corsa salvezza, la situazione
Sono tre, come di consueto, le squadre che retrocederanno dalla Serie A in Serie B: Verona e Pisa, appaiate all'ultimo posto con 18 punti in 33 giornate, sono ormai spacciate. Con 15 punti a disposizione negli ultimi 5 turni, scaligeri e toscani hanno 10 lunghezze di distacco da Lecce e Cremonese, ora a quota 28, che sarebbero costrette a uno spareggio salvezza se il campionato finisse oggi. Più su, a 33 punti, c'è il Cagliari, che ha un buon margine sulla zona calda (+5), ma deve raccogliere ancora qualche punto per evitare brutte sorprese. Situazione analoga per la Fiorentina, che stasera è salita a 36, con 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e la necessità di fare ancora un paio di punti per essere tranquilla. Ancora più in alto in classifica, Torino (dodicesimo a 40 punti), Genoa e Parma (39 punti) sono virtualmente già salve e attendono soltanto l'aritmetica certezza della permanenza in Serie A.
Cosa dice il regolamento
Per la lotta per non retrocedere, come per l'assegnazione dello scudetto, da qualche anno è stato reintrodotto lo spareggio in caso di arrivo a pari punti tra due squadre. Lo spareggio però non potrà mai coinvolgere più di due squadre quindi, in caso di arrivo a pari punti di tre o più formazioni, si ricorrerà prima alla classifica avulsa per definire la 17ª e la 18ª in classifica, che poi andranno a disputare lo spareggio. La classifica avulsa, da regolamento, è definita, nell'ordine, dai punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol fatti ed eventualmente sorteggio.
Lo spareggio: come funziona
L'eventuale spareggio prevede una partita di andata e una di ritorno, con quest'ultima da giocare in casa della squadra meglio classificata (stabilita secondo i criteri della classifica avulsa detti sopra, dal momento che le due squadre sono a pari punti). Resterà in Serie A la squadra che avrà segnato più gol nel doppio confronto: in caso di parità si andrà direttamente ai rigori senza disputare i tempi supplementari. Come per le coppe europee, non è più in vigore la regola dei gol in trasferta con valore doppio.