Elphege ancora decisivo: Parma salvo, Pisa a un passo dalla B
Obiettivo raggiunto per il Parma. Grazie al successo contro il Pisa, la squadra di Cuesta ha conquistato l'aritmetica salvezza in Serie A. Una partita vinta in stile Parma: 1-0, con gol di testa dell'uomo del momento, Nesta Elphege. Dall'altra parte, il Pisa è a un passo dalla retrocessione. Se il Lecce dovesse battere il Verona: sarà Serie B.
Due pali per il Pisa nel primo tempo
La partita del "Tardini" è aperta sin dai minuti iniziali. La prima palla gol dopo sei minuti è degli ospiti. Vural, al ritorno in campo da titolare dopo l'infortunio per la prima volta dal 27 dicembre, con una conclusione in allungo con il sinistro ha trovato la respinta di Suzuki con il volto. Immediata la risposta dei padroni di casa. Keita sradica un pallone dai piedi di Akinsanmiro e calcia al limite dell'area, costringendo Semper all'intervento. Canestrelli viene ammonito per aver colpito Ndiaye in testa dopo un tentativo di rovesciata. Nicolussi Caviglia tenta attorno al quarto d'ora di mettere un pallone in area ma questo, non toccato da nessuno ,per poco non batte il portiere nerazzurro. La squadra di Hiljemark è spreciso anche sfortunata, colpendo due pali. Il primo è di Akinsanmiro, il cui tiro con il destro da dentro l'area di rigore sbatte sul palo. Il legno è colpito (il dodicesimo in stagione) anche al termine dei primi quarantacinque minuti. Contropiede nato da un calcio d'angolo dei padroni di casa. Lo stesso Akinsanmiro lancia Stojilkovic che, a tu per tu con il portiere, decide di aprire il piatto destro. L'esito lo sappiamo. Prima di questa azione, il Parma era andato vicino al vantaggio con Delprato che non è riuscito a sfruttare un cross dalla sinistra di Valeri, calciando fuori.
Decisivi i cambi di Cuesta
La ripresa si apre con il Parma in avanti. Angori è decisivo in scivolata a respingere un tiro di Nicolussi-Caviglia. Il Pisa quindi si fa vedere in attacco. Meister, subentrato a Stojilkovic, con il destro trova la parata di Suzuki, quindi Moreo impensierisce il portiere avversario con un colpo di testa che termina di poco alto. Quindi sono decisivi i cambi. Cuesta decide di inserire Sorensen ed Elphege. E sono proprio loro due gli uomini che confezionano, a otto minuti dal novantemsimo, il gol che decide la partita.
L'attaccante, reduce da una rete e un assist nelle ultime due partite, sfrutta il pallone riproposto dal centrocampista. Il Parma quindi resiste all'assalto finale del Pisa e, al triplice fischio, può festeggiare con il suo pubblico il raggiungimento della salvezza.