Il Como di Fabregas vola in Europa con un lampo di Douvikas: battuto il Verona. I dettagli sulla corsa alle coppe

Con il suo tredicesimo gol in campionato l'attaccante greco firma una vittoria sofferta e storica al Bentegodi
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Il Como vola in Europa battendo 1-0 il Verona al Bentegodi: +7 sull'Atalanta settima e -2 dal Milan quarto, così come sulla Roma, vittoriosa a Parma. Lariani di nuovo a -3 dalla Juve terza. A due giornate dalla fine è storia: Fabregas taglia lo striscione di un traguardo storico e resta in piena corsa per la Champions. Nella peggiore delle ipotesi, in ogni caso per la prima volta in assoluto, nella prossima stagione i biancoblù giocheranno in Europa League o in Conference League. Al Bentegodi decisivo Douvikas al 71': tredicesimo gol in campionato. All'Hellas, già retrocesso, non basta una prova di carattere per evitare la sconfitta.

Verona pericoloso con Suslov e Bowie, Come bloccato, pari all'intervallo

Meglio il Verona nel primo tempo. I gialloblù partono a spron battuto: Bowie per Suslov, girata di prima intenzione, Butez prolunga in calcio d'angolo. Il Como prova a scuotersi cercando di innescare Douvikas con un cross di Da Cunha facile preda di Montipò e non riesce a trovare varchi nella difesa scaligera. Appena può il Verona riparte e tenta di pungere: Frese avanza e calcia, Butez para in due tempi. Partita bloccata, si accendono gli animi tra Gagliardini e Perrone, Di Bello riporta la calma. Rodriguez va col tiro dalla distanza, neutralizzato da Montipò. Troppo poco per sbloccare la partita e il Verona al 32' va di nuovo vicino al vantaggio: Bernede conclude da dentro l'area, la palla s'impenna per effetto di una deviazione, Bowie di testa, da ottima posizione, manda alto. L'Hellas protesta per un precedente contatto in area ai danni di Suslov, per Di Bello è tutto regolare. A complicare i pani di Fabregas ci si mette anche un acciacco che costringe Valle alla sostituzione di Moreno. La frazione di gioco si conclude con un tiro improvviso dell'attivissimo Bowie, che vede Butez fuori dai pali: palla alta. Si va al riposo sullo 0-0.

Douvikas rompe l'equilibrio e porta il Como in Europa

Il Como prova ad avere un approccio diverso in avvio di ripresa. Colpo di testa sul primo palo di Diao, su cross dalla destra di Smolcic: palla di poco a lato. Baturina scambia con Da Cunha ed entra in area di rigore, ma Frese è provvidenziale in chiusura per evitargli di arrivare al miglior impatto possibile col pallone: para Montipò. Sembra una gara stregata per il Como, ma ci pensa Douvikas a rompere l'incantesimo: al 71' lancio profondo di Kempf, l'attaccante greco prende posizione su Edmundsson e fredda Montipò con un gran destro sul secondo palo. Tre minuti più tardi pareggia Bowie ma Valentini è in fuorigioco e partecipa all'azione pur non toccando il pallone: rete non convalidata dopo un check al Var. Cinque minuti di recupero non bastano per ristabilire la parita. Esplode la festa del Como.

Fabregas: "Ora voglio volare più in alto possibile. Forse vado a vedere il Clasico"

Nel postpartita, Fabregas ha commentato in diretta su Dazn: "Sono molto contento e orgoglioso oggi. Due anni fa, proprio oggi, eravamo promossi in Serie A. Oggi conquistiamo l'Europa. È cresciuta la squadra, la società, i tifosi. Tra vent'anni fa ricorderemo questo questo giorno. Ora mancano due partite e vedremo se possiamo volare più in alto. Tanti tifosi oggi mi hanno mandato dei messaggi di quando eravamo in Serie D. Non siamo il Milan, l'Inter, la Juventus o il Napoli, siamo una squadra umile e vogliamo goderci il momento. Ora ho un aereo alle 17:30 non so se lo andrò a prendere per andare a vedere il Clasico, decido tra mezz'oretta". In conferenza stampa Fabregas ha aggiunto e concluso: "Dobbiamo essere sereni, la prossima stagione sarà incredibilmente dura. Ci saranno tantissime partite in più. L'obiettivo sarà diverso, ma non vogliamo cadere nell'errore fatto da altre squadre, quello di fare una grandissima stagione e poi l'anno dopo fare risultati che non vorremmo. Oggi voglio festeggiare ,da domani volare più in alto possibile".

Serie A, il calendario del Como e delle dirette concorrenti dei biancoblù

Va così in archivio la terzultima giornata di campionato: Como-Parma e Cremonese-Como sono gli ultimi due appuntamenti in calendario per gli uomini di Fabregas. Per il Como un occhio non può che andare anche al cammino delle dirette concorrenti. Il calendario della Juve: Juve-Fiorentina; Torino-Juve. Il calendario del Milan: Genoa-Milan; Milan-Cagliari. Il calendario della Roma: Roma-Lazio; Verona-Roma. Il Napoli, secondo con cinque lunghezze di vantaggio, sembra invece ormai irraggiungibile: se la vedrà con il Bologna al Maradona, poi in trasferta col Pisa già retrocesso e, infine, in casa con l'Udinese. Il Verona ha, invece, in calendario la sfida in trasferta con l'Inter campione d'Italia e, come detto, al Bentegodi contro la Roma.


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