Il Milan perde al Meazza contro il Cagliari e manca clamorosamente la qualificazione in Champions all'ultima giornata

I rossoneri si fanno rimontare a San Siro e buttano via una stagione a un passo dal traguardo
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Il Milan perde in casa contro il Cagliari e manca la qualificazione alla Champions League nell'ultima giornata della Serie A 2025/26. I rossoneri confermano il trend negativo in casa (non vincono a San Siro da marzo) e, di fatto, buttano via una stagione a un passo dal traguardo.

Milan avanti dopo due minuti con Saelemaekers

Pronti, via: il Milan passa subito in vantaggio grazie a Saelemaekers. Il belga, imbucato verso la porta da una spizzata di Gimenez, incrocia con il destro e batte Caprile dopo soli due minuti di gioco. Un avvio flash per la squadra di Allegri che però non corrisponde alla continuazione della gara. Gli ospiti giocano meglio: prima Gaetano impegna Maignan, poi Borrelli (20') pareggia i conti sugli sviluppi di un corner dopo una sponda di Mina. I rossoneri provano a rialzare la testa con i tentativi di Nkunku e Fofana, ma in entrambi i casi la traiettoria è troppo centrale per impensierire Caprile. Le squadre vanno così negli spogliatoi sull'1-1 e piovono fischi dal Meazza sul Milan.

 

Il Cagliari vince in rimonta

A inizio ripresa Allegri manda subito in campo Pulisic al posto di Gimenez, ma il Cagliari ha la mente più libera e passa in vantaggio. Borrelli impegna Maignan, ma dopo la deviazione del portiere arriva la sfera arriva sulla testa del classe 2005 Rodriguez, che segna il suo primo gol in Serie A e l'1-2. Allegri decide così di fare tre cambi in un colpo solo: dentro Modric, Athekame e Fullkrug. Escono Tomori, Jashari e Nkunku. Al 64' Pulisic ha una palla gol importante, ma stacca male su un cross dalla destra non centrando la porta. Al 68' entra anche Leao, eppure i sardi continuano ad attaccare sfiorando la terza rete in più occasioni soprattutto dopo l'ingresso in campo di Palestra: prima Maignan salva tutto su Borrelli e Zappa, più tardi Gabbia si immola su Adopo. A cinque dalla fine, con il Milan tutto riversato in attacco, Mendy si ritrova da solo a tu per tu con Maignan, ma il portiere francese si immola nuovamente. Tutto inutile, perché il Milan è clamorosamente fuori dalle prime quattro posizioni e manca la qualificazione alla Champions League all'ultima giornata. E San Siro non perdona: contestazioni e fischi assordanti al momento dell'uscita dal campo della squadra.

 

 

 


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