Moviola Napoli-Udinese: Zanotti si perde un rigore, poi lo tradisce il VAR

L'analisi delle decisioni arbitrali del match al Maradona, valido per la trentottesima e ultima giornata di Serie A
Edmondo Pinna
3 min

Sarà stata l’emozione dell’esordio (domanda: il povero Allegretta, unico che rimarrà senza la prima in A, cosa vi ha fatto?), ma il riminese (come Rapuano, l’arbitro che s’è salvato con l’8.40 alla Maria Sole, ce ne sarebbe da dire...). Zanotti, classe 1993, si perde un rigore abbastanza chiaro e cade nel trappolone teso dal VAR Prontera sul rosso a Kabasele. Decisamente sotto la sufficienza (5 perché gode delle attenuanti generiche dovute all’esordio), prima di un verdetto bisognerà vederlo in altre prove, ma se il buongiorno si vede dal mattino...

Napoli-Udinese, l'analisi degli episodi 

Corpo a corpo fra Kabasele e Hojlund, il bianconero assesta un calcetto a pallone lontano all’avversario, l’arbitro ammonisce Kabasele, prontera lo richiama all’OFR per una condotta violenta che non c’è mai.

Manca un rigore, anche abbastanza chiaro, al Napoli: Hojlund entra in area, Kabasele (sempre lui) allunga la gamba destra e lo compisce con il tacco/polpaccio sul ginocchio/gamba sinistra, prima di franargli addosso. Il fallo è questo ed è chiaramente dentro l’area, Prontera non richiama, la frittata è fatta. Ok la rete di Hojlund: c’è Kabasele che lo tiene in gioco sul passaggio di De BruyneVAR: Prontera 4. Non ci ha capito nulla e lui le attenuanti non le ha.


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