Allegri si commuove per Galeone: "Il suo ricordo lo porto dentro di me"
Lacrime e commozione. E' stata una giornata emotivamente intensa per Max Allegri, il prossimo allenatore del Napoli. Oggi il tecnico ha ricevuto, presso la sala consiliare del Comune di Pescara, la prima edizione del "Premio Giovanni Galeone", ideato dal sindacato giornalisti abruzzesi e dall'Ussi Abruzzo per ricordare l'allenatore friulano scomparso lo scorso 2 novembre all'età di 84 anni. Allegri, ex allievo di Galeone, non è riuscito a trattenere le lacrime per l'emozione.
Allegri ricorda il maestro Galeone
"Avremmo sorriso come abbiamo fatto spesso. Mi avrebbe rimproverato su qualcosa, il suo ricordo lo porto dentro di me. Purtroppo è mancato troppo presto, manca non solo a me ma a tutto il calcio. Mi ha insegnato a non perdere l’incoscienza, una cosa che mi sono portato un po’ dietro. Non so cosa mi direbbe oggi. L’anno scorso ero fermo: mi ha detto ‘mi raccomando, non ti venga la voglia di smettere"".
Ancora: "Con Galeone ho avuto un rapporto meraviglioso - ha aggiunto Allegri - sia quando giocavo sia quando ho iniziato la carriera in panchina. Con il passare del tempo ho continuato a confrontarmi con lui, è sempre stato un precursore, le idee che aveva 30 anni sono tutt'ora attuali. Mi piaceva il suo modo di pensare e vivere, il non prendersi molto sul serio, ma fare le cose molto seriamente".