Palladino si presenta all'Atalanta: dal rapporto con Gasperini all'addio di Juric. Tutte le parole
Raffaele Palladino pochi giorni fa è diventato il nuovo allenatore dell'Atalanta prendendo il posto dell'esonerato Ivan Juric. Oggi, invece, ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di presentazione: “Sono felice… possono sembrare frasi banali, ma mi sento di dire che faremo di tutto per dare il massimo per questa società. Voglio ringraziare la famiglia Percassi, la famiglia Pagliuca. Aspettavo l’Atalanta perché è un top club… quando ho ricevuto la chiamata ci ho messo davvero poco. Abbiamo gli stessi obiettivi".
Atalanta, la conferenza stampa di presentazione di Palladino
Palladino ha parlato anche del lavoro trovato e dell’eredità raccolta, soffermandosi sull’operato di Ivan Juric, che aveva guidato la squadra nel primo periodo post-Gasperini: “Ogni allenatore ha le proprie idee, ci tengo a salutare Ivan Juric perché ho un buonissimo rapporto con lui. Ho trovato la squadra in buona condizione fisica, è stato fatto un buon lavoro". Ora però lo sguardo è rivolto solo al futuro: “C’è tanto da lavorare, c’è poco tempo, dobbiamo ottenere il massimo. Cercherò di mettere delle cose dentro che siano giuste. Dobbiamo giocarcela con tutti, ho visto un gruppo con grande dedizione e voglia di rivalsa”.
Le parole su Gasperini
Infine, un pensiero speciale è andato a Gasperini: “Il mio telefono è scoppiato, ma non ho avuto modo di sentire mister Gasperini. Abbiamo un buon rapporto, per me è stato un maestro. Lo ringrazio sempre per quello che mi ha dato, ma bisogna guardare avanti perché c’è tanto lavoro da fare. Ha fatto qualcosa di indelebile, ma il passato è passato".